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La delega all’Ambiente passa da Fragai al sindaco Mangoni
AGLIANA. La delega all’Ambiente del Comune di Agliana passa dall’assessore Rino Fragai al sindaco Giacomo Mangoni. Il passaggio, sancito dal decreto del 5 maggio scorso, giunge a poco meno di tre...
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AGLIANA. La delega all’Ambiente del Comune di Agliana passa dall’assessore Rino Fragai al sindaco Giacomo Mangoni. Il passaggio, sancito dal decreto del 5 maggio scorso, giunge a poco meno di tre anni dall’insediamento dell’amministrazione in carica.
Una delega delicata e di peso, quella all’Ambiente, perché collegata all’inceneritore di via Tobagi a Montale, di cui Agliana è uno dei tre Comuni proprietari. Proprio per questo, all’indomani delle elezioni nel 2014, la nomina all’Ambiente dell’ex assessore provinciale Fragai, tra i principali artefici dell’allora Piano interprovinciale dei rifiuti, non passò inosservata, suscitando i malumori di chi chiedeva la chiusura dell’inceneritore. Il passaggio di delega appena formalizzato, assicurano i diretti interessati, era previsto da tempo. «Lo avevano preventivato – spiega Fragai – Mi ero impegnato a tenere la delega dall’inizio della legislatura fino a quando il sindaco, che è molto sensibile a questi temi e che ormai segue da tempo in prima persona molte vicende legate all’ambiente a all’inceneritore di Montale, non avesse acquisito una conoscenza approfondita della materia. Si tratta, d’altronde, di una delega che anche in altri Comuni viene tenuta direttamente dal sindaco». Una decisione presa di comune accordo, dunque, e largamente condivisa all’interno dell’amministrazione. «Ci troviamo in una fase importante per le questioni ambientali – ricorda il sindaco Mangoni – e per questo ho ritenuto opportuno prendere questa delega sulle mie spalle. Ringrazio l’assessore Fragai per come è riuscito a gestire molte vicende legate all’ambiente; la sua esperienza è stata importantissima. I tempi per procedere in questo senso erano ampiamente maturi». (t. a.)
Una delega delicata e di peso, quella all’Ambiente, perché collegata all’inceneritore di via Tobagi a Montale, di cui Agliana è uno dei tre Comuni proprietari. Proprio per questo, all’indomani delle elezioni nel 2014, la nomina all’Ambiente dell’ex assessore provinciale Fragai, tra i principali artefici dell’allora Piano interprovinciale dei rifiuti, non passò inosservata, suscitando i malumori di chi chiedeva la chiusura dell’inceneritore. Il passaggio di delega appena formalizzato, assicurano i diretti interessati, era previsto da tempo. «Lo avevano preventivato – spiega Fragai – Mi ero impegnato a tenere la delega dall’inizio della legislatura fino a quando il sindaco, che è molto sensibile a questi temi e che ormai segue da tempo in prima persona molte vicende legate all’ambiente a all’inceneritore di Montale, non avesse acquisito una conoscenza approfondita della materia. Si tratta, d’altronde, di una delega che anche in altri Comuni viene tenuta direttamente dal sindaco». Una decisione presa di comune accordo, dunque, e largamente condivisa all’interno dell’amministrazione. «Ci troviamo in una fase importante per le questioni ambientali – ricorda il sindaco Mangoni – e per questo ho ritenuto opportuno prendere questa delega sulle mie spalle. Ringrazio l’assessore Fragai per come è riuscito a gestire molte vicende legate all’ambiente; la sua esperienza è stata importantissima. I tempi per procedere in questo senso erano ampiamente maturi». (t. a.)
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