Il Tirreno

Pistoia

«Noi, solidi e uniti»: ecco il Pd 

«Noi, solidi e uniti»: ecco il Pd 

Dieci soli i consiglieri riconfermati, più l’ex assessore Tuci. Capolista sarà Alessandro Giovannelli

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PISTOIA. «Una lista competitiva, che non vive di luce riflessa dal nome del partito. Ci presentiamo solidi e uniti, come la risposta più credibile alla proliferazione di liste e candidati». Alessandro Giovannelli, segretario comunale Pd e consigliere uscente, presenta così la lista per le elezioni dell’11 giugno, che ovviamente appoggia la ricandidatura di Samuele Bertinelli a sindaco.
La lista è stata presentata subito dopo l’inaugurazione del comitato elettorale Pd, aperto ieri in via dei Fabbri, nella stanza occupata fino al febbraio scorso dalla libreria “La Bancarella”. Una stanza troppo piccola per contenere tutti: e difatti è un gran pigia pigia tra gli intervenuti, dove spiccano i parlamentari Fanucci e Bini, l’assessore regionale Federica Fratoni, tanti candidati uscenti, riconfermati e debuttanti, i segretari comunale Giovannelli e provinciale Riccardo Trallori e il sindaco Samuele Bertinelli. Così, dopo l’intervento di Trallori, che invita tutti a una campagna elettorale «uscio per uscio», per spiegare direttamente alla gente cosa ha fatto l’amministrazione negli ultimi cinque anni, la parola passa al sindaco Bertinelli, che comincia sottolineando l’importanza del Pd «unica vera garanzia di tenuta democratica de paese».
Bertinelli rivendica con decisione il bilancio positivo del suo mandato, dove «le questioni di fondo della città, a livello urbanistico, di bilancio, di servizi e di aziende partecipate sono state risolte». Una citazione in particolare per i servizi scolastici: «Li abbiamo valorizzati e ci abbiamo speso molto, mentre altre città anche importanti sceglievano la strada della dismissione». Certo, a volte non si è stati capaci di raccontare bene quello che si è fatto e su questo frone il Comune dovrà migliorare. E lo stesso Bertinelli dovrà occuparsi meno di fare il sindaco e più di coltivare una classe dirigente per la città. Certo è che non si governa, secondo Bertinelli, lasciando campo a personalismi, narcisismi patologici e accademie dei rancorosi, così come una sommatoria di interessi particolari non è una ricchezza se non inserita in una visione di interessi generali. Parole riferite ai suoi diretti concorrenti per la poltrona più alta di Palazzo di Giano e liberamente associabili ai singoli candidati, soprattutto del centro sinistra.
E veniamo ai nomi. 32, di cui 10 consiglieri ricandidati più l’assessore uscente Mario Tuci. I primi sono, oltre a Giovannelli, Alvaro Alberti, l’ex Pistoia spirito libero Andrea Betti, Carla Breschi, Alterio Ciriello, Loreno Del Maestro, Antonio Giudice, Giovanna Mazzanti, Emiliano Melani, Salvatore Giuseppe Patanè (ex Pistoria 1117). I nomi nuovi sono invece: Rino Agostiniani, Benedetta Bucci, Giuseppe Domenico Corizzo, Antonella Cotti, Benedetta Fedi, Simone Faragi, Marco Frediani, Daniela Gavazzi, Livia Giordani, Giovambattista Grasso, Antonella Grumelli, Chiara Innocenti, Caterina Meoni, Antonio Pagnini (detto Tony De Angelis), Simona Pallini, Filippo Querci, Tiziano Reni, Aferdite Shani, Daniela Spagnesi, Walter Tripi e Claudia Vicinelli.

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