Meteo
Big dell’impresa in campo a sostegno delle start up
È nata “Alta Toscana innova”, società creata per dare un supporto non solo finanziario alle nuove attività e per incrementare la capacità di crescita di quelle esistenti
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La Toscana ha una nuovo riferimento per l’innovazione tecnologica e le start up. Nei giorni scorsi è stata, infatti, costituita “Alta Toscana innova”, una società che nasce per dare sostegno, non soltanto finanziario, a nuove attività imprenditoriali e per incrementare la capacità di crescita di quelle esistenti, anche attraverso la diffusione delle opportunità offerte dall’economia digitale, internet of things, industria 4.0.
A promuoverla, un gruppo di noti imprenditori ed imprese di Pistoia e Prato (fra cui Mati 1909, Flora Toscana sc., Rose Barni, Cima Impianti, Cap Cooperativa autotrasporti pratese, Endiasfalti, Bardi spa, Svra spa, Pharmagroup), per favorire lo sviluppo del tessuto imprenditoriale nel territorio compreso nelle province di Pistoia, Prato, Firenze, Lucca, Pisa e Massa Carrara, anzitutto attraverso il sostegno a Start up innovative, di cui potranno essere assunte anche partecipazioni.
Alla presidenza della nuova società è stato chiamato Francesco Mati, nota personalità del vivaismo pistoiese, mentre del primo consiglio di amministrazione sono entrati a far parte: Massimo Bardi, Vittorio Barni, Simone Bartoli, Massimo Capecchi, Massimo Geri, Giuseppe Gori, Vincenzo Guarino e Franco Palandri.
Impegnativo il programma della nuova società. «Ci siamo trovati allineati sulla volontà di fare qualcosa per il futuro del nostro territorio, per questo abbiamo costituito Alta Toscana innova – spiega Francesco Mati – Ci offriamo come interlocutore ed eventuale sostegno per le nuove imprese generate da idee e progetti innovativi, ma anche per le aziende toscane orientate all’innovazione di processo e di prodotto come opportunità per accrescere la loro competitività».
Al fine di rafforzare le proprie capacità operative, nei prossimi mesi “Alta Toscana innova” avvierà relazioni di collaborazione sia con “A11 Venture”, analoga iniziativa promossa nel 2016 a Lucca da alcuni importanti imprenditori del settore cartario e dei servizi, sia con le principali Università della Toscana, in primis Firenze e Pisa, da anni protagoniste di un’attività di ricerca scientifica e di trasferimento tecnologico a beneficio del sistema delle imprese regionali.
A promuoverla, un gruppo di noti imprenditori ed imprese di Pistoia e Prato (fra cui Mati 1909, Flora Toscana sc., Rose Barni, Cima Impianti, Cap Cooperativa autotrasporti pratese, Endiasfalti, Bardi spa, Svra spa, Pharmagroup), per favorire lo sviluppo del tessuto imprenditoriale nel territorio compreso nelle province di Pistoia, Prato, Firenze, Lucca, Pisa e Massa Carrara, anzitutto attraverso il sostegno a Start up innovative, di cui potranno essere assunte anche partecipazioni.
Alla presidenza della nuova società è stato chiamato Francesco Mati, nota personalità del vivaismo pistoiese, mentre del primo consiglio di amministrazione sono entrati a far parte: Massimo Bardi, Vittorio Barni, Simone Bartoli, Massimo Capecchi, Massimo Geri, Giuseppe Gori, Vincenzo Guarino e Franco Palandri.
Impegnativo il programma della nuova società. «Ci siamo trovati allineati sulla volontà di fare qualcosa per il futuro del nostro territorio, per questo abbiamo costituito Alta Toscana innova – spiega Francesco Mati – Ci offriamo come interlocutore ed eventuale sostegno per le nuove imprese generate da idee e progetti innovativi, ma anche per le aziende toscane orientate all’innovazione di processo e di prodotto come opportunità per accrescere la loro competitività».
Al fine di rafforzare le proprie capacità operative, nei prossimi mesi “Alta Toscana innova” avvierà relazioni di collaborazione sia con “A11 Venture”, analoga iniziativa promossa nel 2016 a Lucca da alcuni importanti imprenditori del settore cartario e dei servizi, sia con le principali Università della Toscana, in primis Firenze e Pisa, da anni protagoniste di un’attività di ricerca scientifica e di trasferimento tecnologico a beneficio del sistema delle imprese regionali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
