Il presidio
«Piazza Resistenza? Bella ma poco sicura»
di Alessandra Tuci
Il parco è apprezzato però regna lo spaccio di droga e ci sono pochi giochi per bambini. Il Comune: pronti nuovi lavori
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PISTOIA. Un cuore verde nel centro della città: peccato che sia letteralmente snobbato dai cittadini pistoiesi. Stiamo parlando di piazza della Resistenza. Con il suo verde, i suoi sentieri, la sua ampiezza, il parco potrebbe davvero essere un punto di forza per qualsiasi città. Passeggiando una mattina qualunque, però, è difficile trovarci pistoiesi.
Ci sono tanti ragazzi di colore seduti sulle panchine, alcuni che ascoltano la musica, altri che chiacchierano tra loro. C’è un uomo fa giocare il suo bimbo su un scivolo, ma non parla italiano. Un’altra signora, seduta su una panchina, dice di essere una turista capitata lì per caso.
Due ragazzi passano di fretta. «Abitiamo qui vicino e veniamo spesso al parco – commentano Andrea e Oksana – è un ricettacolo di spacciatori, purtroppo, come si legge sulle cronache di quasi ogni giorno. Peccato perché è un luogo pulito e bello. La notte poi, non è certo raccomandabile, anche se spesso ci sono pattuglie delle forze dell’ordine che controllano la zona. Ci vorrebbero però ancora più controlli e delle telecamere». Se il problema è la sicurezza, le ultime notizie non hanno dato certo un contributo a ridurlo. Ieri l’arresto di un giovane accusato di spaccio (vedi riquardo in questa pagina), l’altro ieri un migrante denunciato perché si masturbava su una panchina.
Continuando a camminare, occorre un po’ di tempo e di pazienza per imbattersi in un cittadino. Alina Galero è una delle poche frequentatrici di quel posto verde. «Vengo qui quasi ogni giorno – dice la donna – abito vicino, il parco è bello e pulito. Però per i miei bambini non ci sono giochi e ci sono tante presenze poco rassicuranti. I controlli non sono sufficienti».
«Uno spaccio continuo dalla mattina alla sera – denuncia Barbara Barbani del negozio di parrucchiera di fronte al parco – io sono qui da quasi tre anni e vedo di tutto. Il sindaco aveva detto che avrebbe rifatto l’area giochi: dov’è? La sera, poi, non ne parliamo. Sarebbe un luogo meraviglioso, un’occasione per l’intera città, ma non è sfruttata. Ci vorrebbero più panchine, più tavolini. Dovevano fare tante cose, ma non è stato fatto nulla. I bambini uno dove li porta?».
«Non sarei così drastica – le fa eco una cliente, che preferisce rimanere anonima- io lo frequento spesso. Alla fine è un bel luogo, quasi un giardino botanico».
Insomma, il parco è apprezzato nel suo aspetto, anche dopo la decisione di sfoltirne le alberature. I cittadini si lamentano invece della dotazione di giochi e arredi e della sicurezza. Cosa risponde il Comune? «In questi mesi abbiamo lavorato per la redazione di un progetto definitivo e siamo pronti adesso per la procedure di gara per l’affidamento dei lavori – spiega la vicesindaco Daniela Belliti - il progetto definitivo si divide in due lotti: il primo riguarda la ripavimentazione di tutti i percorsi con realizzazione di piste ciclabili, impianto di illuminazione e di video-sorveglianza. Il secondo lotto riguarda invece la risistemazione del manto erboso e di quello di irrigazione».
Ma presto arriveranno anche nuovi giochi. “Nel frattempo – continua la vicesindaco- con il finanziamento della Fondazione Caript ci sarà l’istallazione di nuovi giochi intorno alla vasca. In questi mesi abbiamo comunque provveduto alla manutenzione ordinaria, come il taglio dell’erba e la pulizia». Proprio ieri, inoltre, è stata istallata la pompa per la fontana che permetterà di riempire la vasca.
Ci sono tanti ragazzi di colore seduti sulle panchine, alcuni che ascoltano la musica, altri che chiacchierano tra loro. C’è un uomo fa giocare il suo bimbo su un scivolo, ma non parla italiano. Un’altra signora, seduta su una panchina, dice di essere una turista capitata lì per caso.
Due ragazzi passano di fretta. «Abitiamo qui vicino e veniamo spesso al parco – commentano Andrea e Oksana – è un ricettacolo di spacciatori, purtroppo, come si legge sulle cronache di quasi ogni giorno. Peccato perché è un luogo pulito e bello. La notte poi, non è certo raccomandabile, anche se spesso ci sono pattuglie delle forze dell’ordine che controllano la zona. Ci vorrebbero però ancora più controlli e delle telecamere». Se il problema è la sicurezza, le ultime notizie non hanno dato certo un contributo a ridurlo. Ieri l’arresto di un giovane accusato di spaccio (vedi riquardo in questa pagina), l’altro ieri un migrante denunciato perché si masturbava su una panchina.
Continuando a camminare, occorre un po’ di tempo e di pazienza per imbattersi in un cittadino. Alina Galero è una delle poche frequentatrici di quel posto verde. «Vengo qui quasi ogni giorno – dice la donna – abito vicino, il parco è bello e pulito. Però per i miei bambini non ci sono giochi e ci sono tante presenze poco rassicuranti. I controlli non sono sufficienti».
«Uno spaccio continuo dalla mattina alla sera – denuncia Barbara Barbani del negozio di parrucchiera di fronte al parco – io sono qui da quasi tre anni e vedo di tutto. Il sindaco aveva detto che avrebbe rifatto l’area giochi: dov’è? La sera, poi, non ne parliamo. Sarebbe un luogo meraviglioso, un’occasione per l’intera città, ma non è sfruttata. Ci vorrebbero più panchine, più tavolini. Dovevano fare tante cose, ma non è stato fatto nulla. I bambini uno dove li porta?».
«Non sarei così drastica – le fa eco una cliente, che preferisce rimanere anonima- io lo frequento spesso. Alla fine è un bel luogo, quasi un giardino botanico».
Insomma, il parco è apprezzato nel suo aspetto, anche dopo la decisione di sfoltirne le alberature. I cittadini si lamentano invece della dotazione di giochi e arredi e della sicurezza. Cosa risponde il Comune? «In questi mesi abbiamo lavorato per la redazione di un progetto definitivo e siamo pronti adesso per la procedure di gara per l’affidamento dei lavori – spiega la vicesindaco Daniela Belliti - il progetto definitivo si divide in due lotti: il primo riguarda la ripavimentazione di tutti i percorsi con realizzazione di piste ciclabili, impianto di illuminazione e di video-sorveglianza. Il secondo lotto riguarda invece la risistemazione del manto erboso e di quello di irrigazione».
Ma presto arriveranno anche nuovi giochi. “Nel frattempo – continua la vicesindaco- con il finanziamento della Fondazione Caript ci sarà l’istallazione di nuovi giochi intorno alla vasca. In questi mesi abbiamo comunque provveduto alla manutenzione ordinaria, come il taglio dell’erba e la pulizia». Proprio ieri, inoltre, è stata istallata la pompa per la fontana che permetterà di riempire la vasca.
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