Meteo
I 5 Stelle: sviluppo e sicurezza E domani arriva Luigi Di Maio
In piazza Giovanni XXIII il lancio della campagna elettorale del candidato sindaco Nicola Maglione Si punta su recupero delle aree in abbandono, videosorveglianza, fondi europei per la cultura
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Sarà Luigi Di Maio ad inaugurare la campagna elettorale del Movimento 5 Stelle pistoiese, capeggiato dal candidato a sindaco Nicola Maglione. Il parlamentare grillino arriverà in città domani alle 11.30 in piazza Giovanni XXIII. Ma non sarà solo. Con lui, oltre al candidato Maglione, anche i parlamentari Bottici, Sara Paglini, Bonafede, l’europarlamentare Castaldo e il regionale Giannarelli.
«Siamo davvero entusiasti della presenza di Luigi Di Maio –spiegano Jonathan De Caria e Nicola Bottari del gruppo di comunicazione del movimento pentastellato pistoiese- avere un incontro con un protagonista della politica nazionale dà il senso di una campagna elettorale molto interessante. Il movimento è fatto di semplici cittadini prestati al servizio di altri cittadini. Questa è una forma di servizio civile».
«L’evento di domenica è proiettato su due delle questioni più importanti del nostro programma: sviluppo e sicurezza – spiega il candidato a sindaco Maglione - due temi fondamentali a livello nazionale ma soprattutto a Pistoia. Avere qui Di Maio è la dimostrazione di quanto il movimento nazionale supporti il movimento pistoiese e toscano».
Il programma del Movimento 5 Stelle, la cui lista di candidati a consiglieri comunali verrà svelata solo tra qualche giorno, si incentra appunto su sviluppo e sicurezza in primis, oltre al recupero di aree in stato di abbandono, dai parchi cittadini alle strutture sportive, fino all’introduzione di un “vigile di quartiere” e alla realizzazione di un proficuo coordinamento tra forze dell’ordine e polizia municipale. «Quest’ultima spesso e purtroppo viene vista come un nemico della cittadinanza, volta solo a fare cassa – continua Maglione- questa immagine è distorta. Altra questione: il tema dello sviluppo dal punto di vista economico e sociale, sviluppo come promozione della città. Questo si lega al tema della sicurezza, con un sistema di videosorveglianza funzionante».
E Maglione non dimentica di tirare le orecchie ai precedenti grillini pistoiesi «poco presenti in città sicuramente a causa di limiti dal punto di vista comunicativo e anche per poca visibilità mediatica».
Maglione parla poi della possibilità di introdurre un apposito assessorato alla cultura con tavoli di confronto permanenti con gli operatori del settore, grazie anche all’utilizzo di fondi europei. «Per serietà non faremo promesse: andremo a spulciare il sistema da cima a fondo per sapere dove e come si può agire. Detesto parlare di campagna elettorale, mi sa di un prodotto di marketing –continua Maglione- noi ci siamo 365 giorni l’anno ed è questo approccio a fare la differenza».
Alessandra Tuci
«Siamo davvero entusiasti della presenza di Luigi Di Maio –spiegano Jonathan De Caria e Nicola Bottari del gruppo di comunicazione del movimento pentastellato pistoiese- avere un incontro con un protagonista della politica nazionale dà il senso di una campagna elettorale molto interessante. Il movimento è fatto di semplici cittadini prestati al servizio di altri cittadini. Questa è una forma di servizio civile».
«L’evento di domenica è proiettato su due delle questioni più importanti del nostro programma: sviluppo e sicurezza – spiega il candidato a sindaco Maglione - due temi fondamentali a livello nazionale ma soprattutto a Pistoia. Avere qui Di Maio è la dimostrazione di quanto il movimento nazionale supporti il movimento pistoiese e toscano».
Il programma del Movimento 5 Stelle, la cui lista di candidati a consiglieri comunali verrà svelata solo tra qualche giorno, si incentra appunto su sviluppo e sicurezza in primis, oltre al recupero di aree in stato di abbandono, dai parchi cittadini alle strutture sportive, fino all’introduzione di un “vigile di quartiere” e alla realizzazione di un proficuo coordinamento tra forze dell’ordine e polizia municipale. «Quest’ultima spesso e purtroppo viene vista come un nemico della cittadinanza, volta solo a fare cassa – continua Maglione- questa immagine è distorta. Altra questione: il tema dello sviluppo dal punto di vista economico e sociale, sviluppo come promozione della città. Questo si lega al tema della sicurezza, con un sistema di videosorveglianza funzionante».
E Maglione non dimentica di tirare le orecchie ai precedenti grillini pistoiesi «poco presenti in città sicuramente a causa di limiti dal punto di vista comunicativo e anche per poca visibilità mediatica».
Maglione parla poi della possibilità di introdurre un apposito assessorato alla cultura con tavoli di confronto permanenti con gli operatori del settore, grazie anche all’utilizzo di fondi europei. «Per serietà non faremo promesse: andremo a spulciare il sistema da cima a fondo per sapere dove e come si può agire. Detesto parlare di campagna elettorale, mi sa di un prodotto di marketing –continua Maglione- noi ci siamo 365 giorni l’anno ed è questo approccio a fare la differenza».
Alessandra Tuci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
