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Da Pistoia appello per l’Europa: parliamone con Il Tirreno  

Da Pistoia appello per l’Europa: parliamone con Il Tirreno  

Venerdì 21 aprile il sindaco Bertinelli, il senatore Chiti e lo storico Petracchi discutono col direttore del giornale Luigi Vicinanza

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PISTOIA. Il progetto forse più ambizioso concepito per l’anno di Pistoia capitale della cultura è quello di lanciare da questa città un appello destinato a tutta l’Europa: rinvigorire il progetto degli Stati uniti d’Europa, secondo l’ispirazione originaria del “Manifesto di Ventotene” di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Ursula Hirschmann. Mettere insieme tutte le capitali europpee 2017 della cultura per firmare insieme una “Carta di Pistoia” che si ponga contro le risorgenti tentazioni nazionalistiche, razziste quando non apertamente naziste.

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É un progetto cui il sindaco Samuele Bertinelli ha dedicato anche la presentazione di Pistoia Capitale in sede europea, a Bruxelles, il 30 gennaio. E proprio di questo progetto “Il Tirreno” chiama a discutere lo stesso sindaco Bertinelli insieme al senatore pistoiese Vannino Chiti - politico, tra l’altro, di grande esperienza e sensibilità rispetto ai temi delll’autonomia e del federalismo - e il docente universitario Giorgio Petracchi, professore di storia delle relazioni internazionali e autore di diversi studi attorno al tema dell’Europa.

A dialogare con loro, venerdì 21 aprile dalle 15,30 all’Antico Palazzo dei vescovi (gentilmente concesso dalla Cassa di risparmio di Pistoia e Lucchesia) in piazza del Duomo sarà il direttore del “Tirreno” Luigi Vicinanza.
Davvero la cultura può riuscire ad invertire – o almeno a limitare – il gelido vento dei nazionalismi, che sembra spirare incontrastato sul Vecchio Continente? E davvero l’Europa come si è venuta costruendo fin qui può essere un’alternativa desiderabile al mondo claustrofobico delle “piccole patrie”? Che ruolo possono giocare in questo scontro le città medio piccole, come Pistoia e le altre capitali della cultura che l’hanno precedute e la seguiranno? Tutti temi che sarà possibile approfondire domani, nell’incontro a cui è invitata tutta la cittadinanza.

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