Il Tirreno

Pistoia

tra viale marini e via della quiete 

«Basta sporcizia nell’area camper» 

«Basta sporcizia nell’area camper» 

La protesta dei residenti: rifiuti ovunque e gente che urina in giro

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PISTOIA. Rifiuti di ogni genere, grossi sacchi neri di plastica, scatoloni e incivili che fanno i propri bisogni fisiologici anche dentro i cassonetti dell’immondizia. Uno scenario squallido e raccapricciante quello che ogni giorno si apre dinanzi agli occhi di abitanti e passeggiatori e che solo ieri pomeriggio, dopo diverse segnalazioni, è stato seguito da un’opera di ripulitura da parte degli operai di Publiambiente.
Il grido di allarme è giunto dai residenti di viale Marino Marini e di via della Quiete. Il luogo dello scempio è la piccola area di sosta e parcheggio per camper che si trova lungo il viale, proprio all’incrocio con via della Quiete. Dal lato opposto di piazza Oplà, per interderci, quasi di fronte all’edicola. Una strada molto trafficata per chiunque bazzichi lo stadio e dintorni, ad un passo dal centro e che porta sul viale Adua da un lato, sul viale Italia dall’altro. Una zona altrettanto allettante per chi si reca al campo scuola o per chi porta i propri bambini al parco della Rana. Una bella zona, insomma.
Peccato per quella piccola area di sosta che rovina la bellezza del luogo. Non bastano i camper che ultimamente hanno affollato pizza Oplà: ora ci sono anche quelli di questa area. «Non si può alzarsi la mattina e vedere questo scempio — dicono alcuni abitanti della zona che preferiscono rimanere nell’anonimato — ci sono camper di nomadi che alloggiano qui e che lasciano uno sporco indescrivibile. Non solo: gli incivili sono anche alcuni turisti che si fermano nella piazzetta per qualche giorno. Abbiamo visto un uomo fare i propri bisogni dentro i pochi cassonetti dell’immondizia che ci sono e una bambina rovistare tra i sacchi. Insomma, Pistoia adesso è anche capitale italiana della cultura, non si può lasciare questo luogo nelle mani degli incivili».
La zona di notte poi è poco illuminata e questo rende ancora più facile commettere atti di inciviltà. «Più volte abbiamo chiesto ulteriori lampioni -continuano i residenti — la strada è molto buia e diventa anche poco raccomandabile percorrerla a piedi di notte. Eppure è molto frequentata, tra passeggiatori, auto e chi ama correre. Dovrebbero mettere delle telecamere».
Alessandra Tuci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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