A Pistoia studenti come ambasciatori dell’arte
Ragazzi e ragazze dell’istituto Filippo Pacini fanno da guide ai turisti e parlano anche in spagnolo, inglese, cinese, arabo, tedesco e francese
PISTOIA. Sono giovani, preparati, sorridenti. Sognano tutti di viaggiare. Alcuni vorrebbero lavorare nei musei, quasi tutti comunque nel mondo dell'arte e delle lingue. Sono gli "Ambasciatori dell'arte" nella Pistoia targata Capitale italiana della cultura 2017 e sono studenti delle classi 4A e 4B dell'istituto Filippo Pacini di Pistoia, indirizzo linguistico. Da lunedì 3 aprile fino all'8, per un'intera settimana, questi ragazzi saranno le guide turistiche per raccontare la città a turisti e curiosi. E, particolare alquanto interessante, già a metà della mattinata di lunedì i ragazzi avevano avuto da fare con un sacco di avventori. Tutti italiani, per adesso. Ma siamo solo alla partenza.
I luoghi in cui fanno da Cicerone sono: chiesa del Tau, oratorio di San Desiderio, villa Puccini di Scornio, ospedale del Ceppo, museo Civico di piazza Duomo, Palazzo De' Rossi e fortezza Santa Barbara. In che lingue? Italiano naturalmente, ma anche inglese, spagnolo, tedesco, francese, cinese, arabo e albanese. Il progetto, che rientra nell'alternanza scuola-lavoro, è promosso dal Ministero dell’istruzione e da quello dei Beni culturali con il contributo scientifico del dipartimento scuola e giovani delle Gallerie degli Uffizi in collaborazione con il polo museale della Toscana.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15142687:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15142687:1652385406/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Andiamo a conoscere più da vicino questi ragazzi. Elisa Cella, Camilla Neri e Chiara Perrotta, ad esempio, hanno scelto di fare da guide all'ospedale del Ceppo. «Dopo le visite nei luoghi d'arte della città guidati da professionisti, ci sono state date delle dispense da tradurre nelle lingue che studiamo. Poi siamo stati noi a scegliere dove stare».
«Perché? Il Fregio Robbiano è un'opera d'arte che vedevamo quasi tutti i giorni e che poco conoscevamo. Abbiamo già parlato con diversi turisti, tutti italiani. Spieghiamo loro un po' di storia del luogo, il nostro progetto e chi siamo. Se sono interessati procediamo con la visita: spieghiamo cosa raffigurano le piastrelle del Fregio, la tecnica della lavorazione, sveliamo eventuali aneddoti o leggende che ruotano intorno all'ex ospedale». Ma cosa pensano queste giovanissime sulla Pistoia capitale? «Crediamo sia una bella opportunità, ma anche una forte responsabilità». Tutte e tre vorrebbero continuare i loro studi nelle lingue, viaggiare e conoscere nuove culture. «Fuori da Pistoia però. Possibilmente anche fuori dall'Italia» dicono, purtroppo.
E lavorare all'estero è anche il sogno di Costanza Pucacco e di Francesco Civinini, 18 anni, che questa settimana accolgono i turisti nel Museo Civico del palazzo comunale. «Sono di 5A ma sono stata inclusa nel progetto perché parlo cinese -spiega Costanza, che ha vissuto un anno in Cina- tanti turisti per essere solo le 11.30 di lunedì mattina, tutti italiani. Devo dire che le nostre aspettative sono state nettamente superate. Pistoia Capitale? Un'opportunità in più per la nostra città per coinvolgere anche noi ragazzi e portare più gente».
«Questo progetto è fondamentale secondo me per Pistoia Capitale -le fa eco Francesco- e questa nomina è importante soprattutto per far conoscere Pistoia ai pistoiesi». A Klea Gjushi, altra guida del Museo Civico anche in lingua albanese, invece, non interessa lavorare a Pistoia o all'estero. «Mi basterebbe stare in un museo e parlare le lingue che ho studiato». Tanti turisti anche alla fortezza Santa Barbara: ad accoglierli ci sono Francesca Ranieri, Noemi Colacicco, Eleonora Puccianti e Marika Boccino. «Una decina e sono solo mezzogiorno -raccontano all'unisono- non ce lo aspettavamo proprio. Alcuni da Monza, altri da Modena, altri ancora pistoiesi».
«Per noi questa è un'esperienza bellissima e la fortezza è un luogo meraviglioso, suggestivo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
