Studenti e amministratori si misurano con le barriere
PISTOIA. Sulle carrozzine, spinte con le proprie mani o da altri, hanno sperimentato sulla propria pelle cosa significa misurarsi ogni giorno con le barriere architettoniche. Ieri mattina, le...
PISTOIA. Sulle carrozzine, spinte con le proprie mani o da altri, hanno sperimentato sulla propria pelle cosa significa misurarsi ogni giorno con le barriere architettoniche.
Ieri mattina, le associazioni di promozione sociale della Fand ( Federazione associazioni nazionali disabili) hanno organizzato, in collaborazione con il Comune di Pistoia, un percorso dal titolo "Misuriamoci con le barriere". E così per le vie del centro, in carrozzina, si sono visti passare i 60 studenti che hanno preso parte al corso di promozione sulla "cultura della disabilità", ma anche amministratori come l’assessore al sociale del Comune Tina Nuti.
Il corso è stato preparato in diretto coordinamento fra insegnanti, disabili dell'associazione Fand e assessorato alle Politiche sociali.
Il gruppo è partito alle 9 dalle logge del Palazzo comunale percorrendo poi alcune vie del centro, per arrivare alla biblioteca San Giorgio, dove si è svolto un convegno in cui il presidente della Fand ha presentato il progetto "Pistoia senza barriere 2017". Al convegno sono intervenuti come relatori l'assessore Nuti, i professori Simone Laparulo del Liceo artistico Petrocchi e Giovanni Ibba dell'istituto professionale De Franceschi e Pacinotti di Pistoia, docenti disabili, la dottoressa Michela Negro, fisiatra dell'Asl Toscana Centro, il professor Massimo Toschi della Regione Toscana, l'architetto Maria Paola Vallecchi, vice presidente dell'Ordine degli architetti di Pistoia.
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