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«Non ci sono nuovi impianti» e Magni (Coni) sbatte la porta
Il delegato in carica non si ricandida alla vigilia dell’incontro con il Comune e polemizza sulle cose non fatte. Al suo posto arriva Vittoriana Gariboldi
PISTOIA. Nuovo colpo di scena nello scenario sportivo pistoiese, alla vigilia dell'incontro che ci sarà lunedì in Comune fra il sindaco Samuele Bertinelli e le società sportive. Il delegato provinciale del Coni, Gabriele Magni, è arrivato alla fine del quadriennio olimpico ed ha deciso di non ricandidarsi. Una scelta, ammette, dettata soprattutto dai “non-risultati” ottenuti, soprattutto a livello di impiantistica sportiva, a causa di mancati investimenti pubblici e da una situazione legata alle infrastrutture oramai al collasso.
Dopo di lui, il Coni si veste di rosa perché a guidare la delegazione di Pistoia sarà, fino al 2020, Vittoriana Gariboldi, atleta "master" dell'Atletica Pistoia che sta ottenendo risultati di prestigio a livello nazionale ed internazionale.
L'ufficialità è arrivata dallo stesso Magni che ha vergato un duro comunicato. "Non mi ricandiderò - si legge - ma rimarrò nel Coni come coordinatore per portare fortemente avanti l'impegno preso riguardo il tentare di trovare soluzione alla carenza di impiantistica sportiva sul nostro territorio. Sono stati quattro anni di profonda rivoluzione nei quali ho cercato di impegnarmi al meglio per il bene dello sport pistoiese e dove ho trovato momenti che ricorderò per sempre".
Quale bilancio trae Magni da questo suo sforzo? È qui che arrivano le mazzate. "È prassi - prosegue la nota - elencare al popolo tutto quello che è stato fatto bene (e solo ciò che è stato fatto bene), ritengo, però, sia un un po' come sbrodolarsi addosso come fa il bambino che mangia il suo primo omogeneizzato. Io vi dirò "Io non ho fatto", o meglio, io non sono riuscito in 4 anni a vedere la costruzione di una nuova palestra che si possa chiamare tale sul nostro territorio, non sono riuscito a vedere gli stadi senza recinzioni a bordo campo tipo gabbia dei leoni feroci o con fossati per alligatori affamati, non sono riuscito a vedere spese oculate riguardo le strutture sportive, non sono riuscito a vedere collaborazione totale fra enti, non sono riuscito a far capire che se ci muovessimo tutti insieme (amministrazioni, società sportive, fondazioni, tifosi e Coni) verso una meta comune, riusciremmo ad arrivare molto lontano”.
Secondo l’ex delegato “Pistoia è una città che può dare tanto, basta non essere dinosauri o con la mentalità da dinosauro. Non sono riuscito, ma ho lottato perché tutto ciò accadesse ed adesso lotterò ancora con la nuova carica di coordinatore Coni. Ho regalato tanto del mio tempo per essere vicino ad ogni sport, adesso lavorerò e lotterò ancora come coordinatore. In bocca al lupo a Vittoriana".
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