Lista unitaria di sinistra a sostegno di Bertinelli
PISTOIA. «Una lista unitaria che accolga al suo interno tutte le forze, civiche e politiche, della sinistra locale, in grado di tornare a dare rappresentanza a chi non ha tessere di partito in tasca,...
PISTOIA. «Una lista unitaria che accolga al suo interno tutte le forze, civiche e politiche, della sinistra locale, in grado di tornare a dare rappresentanza a chi non ha tessere di partito in tasca, e a chi non si sente rappresentato da nessuna delle liste scese finora in campo per le amministrative 2017». La proposta arriva da Mattia Nesti, esponente pistoiese di Sinistra italiana che, in vista delle comunali a Palazzo di Giano, invoca una proposta unitaria per tutti i soggetti politici alla sinistra del Partito democratico. «Una lista che - chiarisce - attraverso una proposta credibile, dia il suo sostegno alla candidatura a sindaco di Samuele Bertinelli, con la libertà e la forza di sottolineare cosa, in questi 5 anni, non ha funzionato e avanzare proposte per migliorare». Esce dunque allo scoperto Nesti, lanciando un appello alla frammentata sinistra pistoiese, a cui chiede unità. E a rispondere potrebbe essere un folto raggruppamento di forze politiche: dagli ex esponenti di Sel confluiti in Sinistra italiana, ai fuoriusciti dal Partito democratico, ma anche Rifondazione comunista, i Verdi e alcuni membri di Palomar, l'Associazione presieduta da Nicola Ruganti, consigliere di maggioranza che nel 2012 fu eletto con la lista civica "Insieme per Pistoia", a sostegno di Bertinelli.
Ma ad accogliere l'appello potrebbe essere anche chi ha deciso di aderire, a livello locale, ad "Articolo 1", il movimento democratico-progressista (guidato da Bersani, Speranza e Scotto) fondato dagli scissionisti Pd. «Alle regionali del 2015 - spiega Nesti - la lista di Sinistra di Pistoia ha ottenuto il 7% dei voti. E credo che lavorando a un progetto simile si possa costruire una proposta credibile, in grado di avvicinare i tanti cittadini che si identificano nei valori della sinistra, ma non si sentono rappresentati dal Pd». I temi su cui lavorare? «Più attenzione alle periferie,rafforzamento dei presidi territoriali sociosanitari, estensione della raccolta porta a porta, mobilità sostenibile e i investimenti in cultura, sempre puntando a una larga partecipazione dei cittadini». (v.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
