Italia
A Piuvica con i tir sulla soglia di casa
I mezzi pesanti da e per i vivai passano di continuo e danneggiano muri, colpiscono terrazzini, massacrano auto
PISTOIA. Non c’è una famiglia che si sia salvata. A chi i camion hanno abbattuto il muro di cinta di casa, a chi hanno danneggiato il terrazzino o la grondaia, chi ci ha rimesso l’auto lasciata incautamente parcheggiata sotto casa.
È un elenco sterminato di piccoli incidenti e danneggiamenti quelli che snocciolano gli abitanti di via Vecchia Fiorentina, a Piuvica, località Castel dei Fedi. I grandi nemici delle persone che abitano lungo questa stretta strada di campagna sono i mezzi pesanti: Tir e camion prima di tutti. Sono quelli che vanno e vengono dalle numerose aziende vivaistiche che hanno base in questa zona. C’è ovviamente la più grande di tutte, la Vannucci Piante, meta e provenienza di buona parte dei camion che arrancano su via Vecchia Fiorentina. Ma i vivaisti obbligati a far passare i loro mezzi da queste parti sono veramente numerosi. E i camion passano al ritmo di uno ogni 3-4 minuti.
Tanti camion più strada stretta, uguale danni continui a tutto quello che si trova ai margini del nastro d’asfalto. Che siano giardini, mura di casa o auto, il risultato non cambia. È un vero e proprio assedio. «Proprio venerdì – esclama Barbara Paperetti – ho trovato la macchina con la fiancata semidistrutta da un mezzo pesante. Che deve per forza essersi accorto di quello che è successo, ma che non si è di certo fermato. E ora io non so chi ringraziare».
«A me è successo un anno e mezzo fa – incalza un vicino, Franco Gaggini – ho dovuto pagare duemila euro di danni alla mia auto. Ma non solo: la mia casa è proprio sull’incrocio con via di Pontassio e ogni tanto i camion sbattono contro il muro esterno di casa. L’ho dovuto rifare quattro volte e una volta anche il tubo del gas».
«Il problema nasce qui – riprende Paperetti – perché il punto dell’incrocio con via di Pontassio è uno dei pochi dove due mezzi pesanti possono scambiarsi e per farlo sono costretti a rasentare le case. Quando il traffico si fa fitto, verso il tardo pomeriggio, stiamo sempre affacciati a vedere cosa succede per strada».
Senza contare le micidiali vibrazioni che ogni mezzo pesante produce passando sul disastrato asfalto di via Vecchia Fiorentina, dove i tombini fanno tutti un rumore d’inferno. «E le vibrazioni – informa Gaggini – si sentono anche dentro le case, i biccheri tintinnano di continuo».
Dura vivere così. Cosa chiedono gli abitanti di Piuvica? «Intanto – dice Alessandro Lunardi – un parcheggio dove tenere le auto al sicuro». Poi un asfalto migliore per la strada, ma soprattutto la realizzazione del famoso Asse dei vivai, che dovrebbe drenare il traffico pesante da e per i vivai lasciando finalmente in pace i piccoli centri come Piuvica. Ma quell’intervento è stato realizzato solo per la prima parte, fino al ponte Enzo Biagi, realizzato nel 2008. Poi stop.
Pare che il Comune stia aspettando la definizione del progetto per il futuro casello A11 di Pistoia Est, ma i tempi non sono brevi (si parla del 2018). E intanto la gente di Piuvica si sente sempre più abbandonata. «Abbiamo fatto incontri, anche con l’attuale sindaco – dicono – scritto lettere, raccolto firme. Ma per ora non è cambiato nulla».
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