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Pistoia

Al Centro Marini la cultura come salute e benessere

Al Centro Marini la cultura come salute e benessere

Tra le opere d’arte al via da sabato un ciclo di incontri gratuiti per i cittadini con medici, psicoterapeuti, nutrizionisti e altri specialisti del corpo e della mente

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PISTOIA. Cultura come benessere, cura del corpo e della mente. Nell’anno di Pistoia capitale il Centro Marino Marini abbraccia la salute e promuove una cultura a tutto tondo: incontri con medici, psicoterapeutici, biologi e nutrizionisti nella splendida cornice di uno degli spazi più belli della città di Pistoia, interamente gratuiti e aperti alla cittadinanza.

Da sabato 25 marzo al 14 ottobre, nell’atrio del Centro Marini, dalle 18 alle 19,30 si parlerà di cibo e compensazione emotiva, sessualità femminile, stress e allergie alimentari, attacchi di panico e shiatsu. Un’occasione di confronto sulla cultura del benessere in bilico tra oriente e occidente per vivere meglio la quotidianeità: è la prima edizione del progetto "La cultura del benessere", nato da un'idea di Ambra Tuci della fondazione Marino Marini e dalla nutrizionista Emma Balsimelli.

«È un progetto sperimentale per provare a fare incontrare due mondi diversi: l'arte e la salute - spiega Ambra Tuci- Ci fa piacere che questo spazio, che è della città, si apra anche a realtà un po' diverse dall'arte pura ma sempre connesse in qualche modo alla cultura perché apportano piacere e conoscenza. Sono 17 incontri pensati proprio nell'anno di Pistoia capitale, aperti a tutti e a qualunque fascia d'età».

«Cultura del benessere è il titolo di questo progetto: significa prendersi cura del seme (cioè della persona) affinché questo possa germogliare - le fa eco Emma Balsimelli - Saranno incontri con professionisti altamente qualificati su alimentazione, agopuntura, shiatsu, incontri in cui verranno date informazioni in senso divulgativo e molto semplici da mettere in pratica nel quotidiano».

«In questo caso mi occuperò nello specifico degli attacchi di panico, come individuarne le cause ed eliminarle - aggiunge Lorenzo Baldassarri, psicoterapeuta e psicologo - Una delle sintomatologie purtroppo più diffuse in questi ultimi anni e sempre più in aumento nei ragazzi delle superiori e anche nei bimbi alle elementari».

La psicologa e psicoterapeuta Gemma Aiuti, invece, parlerà dell'equilibrio tra psiche e cibo e di come quest'ultimo possa diventare una compensazione affettiva. «Emdr è la tecnica che utilizzo - spiega- finalizzata a rielaborare ricordi drammatici o traumatici dai quali possono scaturire problemi connessi al cibo».

«I miei saranno incontri sulla tecnica shiatsu - spiega Vera Biagioni, operatrice professionale shiatsu- un breve excursus introduttivo su come usarlo e come apportarlo alla vita di tutti i giorni e una prova pratica, che faremo direttamente nel museo».

Primo appuntamento, dal titolo "Cultura del cibo: da dove veniamo, come siamo e dove andiamo", sabato alle 18, con la nutrizionista Emma Balsimelli e Alberto Cipriani, giornalista e scrittore.

Alessandra Tuci

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