Fatti brillare all’ex Campo di volo proiettili di cannone
Pistoia, artificieri in azione per due calibro 99: uno trovato duranti i lavori per il raddoppio della ferrovia, l’altro nei boschi della Collina
PISTOIA. Uno è stato portato alla luce durante gli scavi per il raddoppio della linea ferroviaria, a Masotti, dove verrà realizzato il sottopasso. L’altro, forse disotterrato dalla pioggia, è stato scoperto per caso da un escursionista nei boschi del Passo della Collina, nei pressi del Termine. Fatto sta che, nonostante i tanti chilometri di distanza, per una inconsueta coincidenza si è trattato di due proiettili di cannone del tutto identici, dei calibro 99 millimetri di produzione inglese risalenti all’ultimo conflitto mondiale.
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Le due “bombe”, rimaste nascoste separatamente per oltre settant’anni, si sono ritrovate assieme ieri mattina, quando sono state fatte brillare ieri mattina nell’area dell’ex Campo di volo di Pistoia. Un’operazione eseguita in piena sicurezza dagli artificieri dell’Esercito arrivati da Piacenza con l’ausilio della Protezione civile del Comune e dei carabinieri. I due proiettili – ritrovati uno dieci giorni e l’altro due settimane orsono – sono stati depositati (assieme a un pacchetto di tritolo) in fondo a una buca profonda un metro e ottanta scavata da una ruspa del cantiere comunale. E poi ricoperti anche con una montagnola di terra alta un metro. Quindi, l’esplosione comandata a distanza, che ha sollevato una colonna di terriccio e fumo ben visibile a distanza.
Il luogo in cui fare brillare le bombe (a nord dell’ospedale, al riparo delle colline di terra di riporto) è stato scelto dalla Protezione civile dopo dei sopralluoghi assieme a Enel e Publiacqua, per evitare di danneggiare cavi e condutture.
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