Il presidio
Il Fai riapre l’abbazia di S. Bartolomeo
Il 25 e 26 le Giornate di Primavera. Oltre al complesso accanto alla chiesa, sarà visitabile anche la Madonna delle Grazie
PISTOIA. Alla scoperta dei tesori nascosti di Pistoia con le Giornate Fai di primavera, sabato 25 e domenica 26 marzo. Ad aprire il suo scrigno di bellezze, uno dei luoghi più noti della città e simbolo dell'identità pistoiese: la chiesa e l'abbazia di San Bartolomeo in Pantano, protettore dei bambini. Nell'anno di Pistoia Capitale italiana della cultura, però, il Fai raddoppia le iniziative e torna ad aprire anche la chiesa di Santa Maria delle Grazie (o Madonna del letto), già protagonista della Fai Marathon 2016.
L'appuntamento con le bellezze cittadine, promosso dalla delegazione pistoiese del Fondo ambiente italiano insieme al Gruppo Fai Giovani, ha un duplice obiettivo, come spiega Laura Rovellotti Bonafede, capo Fai Pistoia. «Da una parte la sensibilizzazione delle persone nell'avvicinarsi ai tesori nascosti della propria città». Com'è stato, proprio grazie al Fai nel 2014, con l'apertura straordinaria della chiesa barocca di San Leone, dove poi è cominciato il restauro. Un intervento cui seguirà la riapertura al pubblico per Pistoia capitale, quando la chiesetta ospiterà la splendida Visitazione di Luca della Robbia, di rientro dagli Stati Uniti. «Dall'altro - prosegue Bonafede - la raccolta fondi per finanziare le attività del Fai». La maratona di arte e cultura comincia sabato 25 con le visite guidate nei due luoghi, riservate agli iscritti Fai, dalle 9,30 alle 13. Domenica 26, invece, le visite saranno aperte a tutti i cittadini, suddivisi in piccoli gruppi, con orario continuato dalle 10 alle 18. Il contributo suggerito per la visita parte da un minimo di tre euro.
Durante le Giornate Fai di primavera sarà anche possibile sottoscrivere l'adesione al Fondo ambiente italiano. Guide speciali per l'occasione saranno gli "apprendisti Ciceroni" dei tre licei cittadini, Artistico Petrocchi, Scientifico Duca d'Aosta e Classico Forteguerri. Gli studenti, appositamente formati attraverso il progetto "Fai scuola", guideranno le persone alla scoperta della chiesa di Santa Maria delle Grazie.
Oltre agli "apprendisti Ciceroni", le visite guidate saranno tenute dai volontari del Fai e del Gruppo Fai Giovani che in San Bartolomeo porteranno i visitatori alla scoperta del complesso monastico. Oltre alla chiesa, infatti, sarà aperto il chiostro e il refettorio. Il vero gioiello da svelare sarà però l'appartamento dell'abate, di epoca barocca.
«Nel corso degli anni - commenta Elena Becheri - assessora alla cultura del Comune - il Fai ha riportato alla luce luoghi straordinari, riuscendo a risvegliare l'attenzione di migliaia di pistoiesi, dando a tutti la possibilità di osservare la città anche da nuovi punti di vista».
L'evento Giornate Fai di primavera, giunto alla sua 25° edizione, si svolge in contemporanea in tutta Italia, con l'apertura straordinaria di mille luoghi. Il Fai tornerà protagonista anche con il festival Leggere la Città, dal 6 al 9 aprile, dove è prevista l'apertura e la visita guidata al chiostro della chiesa di Sant'Andrea.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
