Il presidio
Le guide turistiche chiedono la parità con quelle straniere
PISTOIA. «Una legge di riordino che stabilisca criteri omogenei su tutto il territorio italiano, per garantire preparazione e professionalità di chi svolge il mestiere di guida turistica, ma anche...
PISTOIA. «Una legge di riordino che stabilisca criteri omogenei su tutto il territorio italiano, per garantire preparazione e professionalità di chi svolge il mestiere di guida turistica, ma anche controlli e sanzioni contro l'esercizio abusivo della professione». È questo l'appello che la delegazione pistoiese del Coordinamento Nazionale Guide turistiche, guidata da Laura Galligani e Sofia Papanagiotou, rivolge al presidente del consiglio Paolo Gentiloni e al ministro della cultura Dario Franceschini, in visita nella capitale italiana della cultura. «Ci sentiamo guide di serie B» dicono da dietro le transenne del sit-in di piazza del Duomo. «L'attuale legge su la "guida nazionale" del 2013 richiede a noi guide italiane elevate competenze e continui aggiornamenti, mentre chi viene dall'estero può svolgere questa attività senza particolare formazione». (v.v.)
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