La città ricorda il poliziotto ucciso
Corona d’alloro in via degli Orafi dove trent’anni fa morì Oreste Bertoneri
PISTOIA. Cerimonia di commemorazione sabato 11 in occasione del trentesimo anniversario della scomparsa di Oreste Bertoneri, il giovane poliziotto in servizio alla Squadra volante della questura di Pistoia ucciso mentre cercava di sventare una rapina in un’oreficeria di via degli Orafi.
Alle 10,30, alla presenza del questore Salvatore La Porta e del prefetto Angelo Ciuni, una corona di alloro è stata deposta sotto la lapide che ricorda i tragici fatti della sera del 12 marzo 1987. Dopo la benedizione impartita dal cappellano della questura, don Cristoforo Mielnik, alle 11 è stata celebrata, dallo stesso sacerdote, una messa di suffragio nel santuario della Madonna del Letto, in piazza San Lorenzo.
Quel giovedì di 30 anni fa, l'assistente capo della polizia Oreste Bertoneri si trovava in servizio con un collega nei pressi del centro storico quando fu avvisato di una rapina alla gioielleria Ciantelli. Il poliziotto, nell'intento di verificare quello che stava accadendo, si avvicinò alla vetrina del negozio. Scambiato probabilmente per il proprietario, dato che in quel momento era in borghese, fu spinto dentro da un bandito e dopo pochi secondi gli furono sparati due colpi di pistola a bruciapelo.
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