Una passerella per il lago del Villone
Il progetto messo a punto da tre giovani tecnici è a caccia di finanziamenti. Obiettivo, consentire l’accesso all’isolotto
PISTOIA. Un luogo incantato, immerso in uno dei parchi più frequentati della città. È l'isolotto al centro del lago del Villone Puccini. Chissà in quanti, da bambini, hanno sognato di raggiungerlo e scoprirne i segreti. Un sogno che potrebbe diventare realtà, grazie al team di giovani professionisti che ha elaborato il progetto "Puccini water bridge". Una passerella galleggiante larga circa un metro e mezzo - realizzata con speciali moduli in plastica componibili, amovibili e a basso impatto ambientale - per collegare una delle sponde del lago con il suo isolotto. Così da permettere a chiunque di raggiungere quel luogo e dare la possibilità di osservare il parco da una nuova prospettiva.
Il suggestivo progetto è dei trentenni Lorenzo Romaniello, architetto, e Stefano Pianigiani, ingegnere (entrambi specializzati in architetture galleggianti e autori del libro "Architetture H2o") e di Giulia Sala, designer. Insieme a loro, anche l'imprenditore Alessandro Scalise, membro del consiglio direttivo di Confindustria giovani. A coordinare i lavori, Salvatore Patanè, architetto e consigliere comunale di Pistoia, messosi a disposizione dei quattro ragazzi per presentare l'idea all'amministrazione comunale.
L'idea - anche se su scala decisamente minore - richiama alla mente "Floating piers" dell’artista Christo, allestita la scorsa estate sul lago di Iseo. Ma a differenza di "Floating piers", "Puccini water bridge" è un progetto riproponibile di anno in anno e dalle grandi potenzialità. Perché se l'intero isolotto e il suo tempio venissero riqualificati (ad esempio sistemando il piccolo boschetto) potrebbero anche diventare location di suggestivi eventi estivi. Un'opportunità che, anche in occasione di Pistoia capitale italiana della cultura, ha già intercettato l'attenzione di alcuni privati, pronti a procedere con sponsorizzazioni per la sua realizzazione.
«Il progetto della passerella - racconta Romaniello - è nato una sera, quasi per gioco. Poi, invece, si è concretizzato e ampliato, fino a divenire un progetto di riqualificazione vera e propria, oltreché del lago, dell'intero parco». Quella della passerella galleggiante, infatti, è solo una parte dell'ampio progetto elaborato dai quattro giovani, e che si inserisce nel contesto di allestimento di un percorso espositivo iconografico, lungo le sponde del lago. Un percorso realizzato tramite espositori amovibili che raccontino bellezze, monumenti ed eccellenze della città, e accompagnino il visitatore fino alla passerella. «La particolarità del progetto - sottolinea Pianigiani - è la sua totale reversibilità. Sia la passerella galleggiante che gli espositori, infatti, possono essere posizionati e rimossi a seconda delle necessità. Nel caso della passerella, inoltre, i moduli in plastica possono essere utilizzati anche per altri scopi. Come la realizzazione di salotti galleggianti che possano essere usati per particolari eventi, come installazioni artistiche, ma anche come luogo per spettacoli musicali». «L'acustica intorno al lago - gli fa eco il collega Romaniello - è eccezionale».
«Siamo fiduciosi che il progetto possa diventare realtà - conclude l'architetto - e conquistare tutti i pistoiesi. Siamo al lavoro per trovare ulteriori finanziamenti, così che possa essere realizzato senza alcun contributo pubblico».
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