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Infiltrazioni d’acqua, e la scuola chiude
La rottura di un tubo al Forteguerri crea problemi anche alla Civinini - Arrighi e la preside Pastacaldi manda gli alunni a casa
PISTOIA. La rottura di un tubo dell’impianto di riscaldamento del liceo classico Forteguerri mette fuori uso un’aula all’ultimo piano dell’istituto di corso Gramsci e alcuni ambienti al primo piano della scuola dell’infanzia e primaria Civini-Arrighi di via dei Cancellieri, confinante con il liceo, che rimarrà chiusa anche nella giornata di oggi.
La fuoriuscita dell’acqua determinata dalla rottura del tubo – avvenuta probabilmente intorno alle 6 di ieri mattina, nel momento in cui l’impianto di riscaldamento del Forteguerri entra in funzione – ha provocato l’allagamento dell’aula del liceo. Acqua che, in breve tempo, si è infiltrata nel pavimento impregnando anche il controsoffitto e l’intonaco dell’aula sottostante e del corridoio che conduce alla biblioteca della Civinini-Arrighi, dove si trova l’uscita di sicurezza. Gli studenti del Forteguerri, al momento dell’ingresso a scuola, sono stati spostati in un’altra aula disponibile, mentre i bambini ospiti della scuola di via dei Cancellieri – così come deciso dalla dirigente del liceo artistico Petrocchi Elisabetta Pastacaldi, con ruolo di reggenza alla Civinini-Arrighi – sono stati fatti uscire in anticipo.
«Intorno alle 7,30 quando abbiamo aperto la scuola – spiega la preside del liceo Forteguerri Patrizia Belliti – ci siamo accorti dell’allagamento. I Vigili del fuoco e i tecnici della Provincia (ente proprietaria dell’edificio – ndr) sono immediatamente intervenuti per sistemare il tubo e isolare l’impianto elettrico in quella porzione di edificio. Quel che è certo è che l’aula rimarrà inagibile per diverso tempo. Abbiamo asciugato subito l’acqua, ma l’intonaco e il pavimento sono molto danneggiati, per cui, una volta eliminata l’umidità, bisognerà intervenire nell’aula».
Situazione diversa alla Civinini-Arrighi (di competenza del Comune di Pistoia – ndr) dove il problema riguarda il soffitto di un’aula e una porzione di corridoio che conduce alla biblioteca scolastica. L’acqua, dal pavimento del piano di sopra, si è infiltrata nel controsoffitto, provocando umidità negli ambienti e lo spegnimento degli impianti elettrico e di riscaldamento di quella parte del plesso. Fattori che hanno spinto la preside Pastacaldi a optare per l’uscita anticipata dei bambini, cui è seguita la chiusura della scuola. Immediato l’intervento dei tecnici del Comune di Pistoia per un sopralluogo nell’edificio. «L’impianto elettrico della scuola – spiega l’assessora all’istruzione di Palazzo di Giano, Elena Becheri – sarà ripristinato nella giornata di domani (oggi per chi legge – ndr)». Prima di riaprire la scuola, però, Pastacaldi chiede «rassicurazioni. Finché il Comune non mi dirà che è tutto a posto, specialmente per quanto riguarda l’uscita di sicurezza, non riaprirò la scuola».
Valentina Vettori
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