Il Tirreno

Pistoia

S.Marcello-Piteglio, primarie Pd

S.Marcello-Piteglio, primarie Pd

Il coordinatore comunale, Moreno Seghi, apre a una coalizione di centrosinistra e a non tesserati

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MARCELLO. Il Partito Democratico farà le primarie per le prossime elezioni comunali di San Marcello-Piteglio e saranno fatte tra la fine di febbraio ed i primi di marzo. Inoltre il Pd, non solo dà la possibilità di costituire una coalizione di centro sinistra, ma lascerà la porta aperta, molto più che in passato, a figure nuove, anche non tesserate, che vorranno presentarsi nella lista e che condivideranno il programma. Per il momento i due candidati per la futura poltrona di primo cittadino del nuovo ente sono i due sindaci uscenti Silvia Maria Cormio (San Marcello) e Luca Marmo (Piteglio). La conferma delle primarie arriva dal coordinatore Moreno Seghi che lavora per portare avanti il lavoro programmatico in vista della conferenza di febbraio. «Anche a San Marcello-Piteglio- spiega Moreno Seghi - faremo le primarie per scegliere il candidato sindaco. La direzione regionale del Pd ha scelto questa strada e noi l'abbiamo accolta. Prestissimo uscirà il regolamento che indicherà quali devono essere le caratteristiche per potervi partecipare». A questo giro però anche per i due ex sindaci non è così automatico ripresentare la propria candidatura, perché dovranno raccogliere le firme, come se fossero volti nuovi. «Anche per loro - spiega Seghi - se dovessero confermare la loro intenzione di ripresentarsi, dovranno raccogliere le firme perché si ricandidano per gestire un ente nuovo e non i Comuni che hanno lasciato. Le primarie, che siano solo del Pd o di coalizione, si svolgeranno tra la fine di febbraio e i primi di marzo». Non c'è, quindi , da mettere tempo in mezzo ed è per questa ragione che già nella prossima settimana il coordinatore Seghi farà un incontro con le forze politiche di centro sinistra. Ma quali sono? «Primo aspetto sine qua non - spiega l'ex sindaco Seghi - è che vi sia condivisione sui temi fondamentali del programma (ad esempio sanità, ambiente, servizi). Ma non vogliamo pensare solo a partiti strettamente di sinistra ma allargare il confronto anche al centro. Facendo qualche nome mi viene in mente i verdi, Sinistra Italiana, i socialisti. Magari anche a Rifondazione Comunista anche se, mentre al livello provinciale è ben viva, non so con esattezza quale realtà sia rimasta in montagna». Le voci corrono ancora in questi giorni ipotizzando che lo stesso Moreno Seghi potrebbe essere uno dei candidati. «C'è ancora la voce - spiega l'interessato - perché ci sono ancora persone che chiedono la mia candidatura ma io ribadisco la mia intenzione di non presentarmi». Intanto mercoledì sera nella sala Baccarini di san Marcello si è svolto il primo dei cinque incontri dal titolo "Dalle Radici al Futuro", organizzati dal Pd della provincia di Pistoia per il percorso programmatico in vista delle amministrative 2017.

Carlo Bardini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera