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Pistoia

Il Pd ricandida Mazzanti a sindaco

Tommaso Artioli
Marco Mazzanti durante l'inaugurazione dell'ultimo tratto di tangenziale (foto Gori)
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Marco Mazzanti durante l'inaugurazione dell'ultimo tratto di tangenziale (foto Gori)

Il primo cittadino di Quarrata è già al lavoro per definire le alleanze e il programma in vista delle elezioni primaverili

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QUARRATA. Con l’investitura per un secondo mandato amministrativo incassata dal proprio partito, per Mazzanti è arrivato il momento di pensare alle alleanze e al programma in vista delle elezioni di primavera.

Il primo cittadino di Quarrata si dice intenzionato a ripartire dagli alleati che lo hanno affiancato in questi cinque anni di governo della città. Nel 2012 a sostenerlo furono da Sel, Italia dei valori e Rifondazione comunista-Federazione della sinistra, oltre alla lista “Per Quarrata–Mazzanti sindaco”, per la quale risultò eletto in consiglio comunale Fiorello Gori. Ma Gori, che la scorsa primavera ha abbandonato la maggioranza, ha pronta una lista civica ed è in dirittura d'arrivo nella trattativa instaurata con Forza Italia e Fratelli d'Italia. Nei prossimi giorni sarà chiaro se proprio Gori correrà come candidato a sindaco alternativo a Mazzanti, sostenuto anche dalle due forze di centrodestra.

Per Mazzanti, tra i primi interlocutori con cui instaurare un dilaogo c'è l’area che fa riferimento all’attuale assessore a Risorse economiche e Sport, Riccardo Musumeci, eletto nel 2012 come rappresentante di Sel (poi entrato in giunta) e che oggi ha aderito a Sinistra Italiana. «L’intenzione – fa sapere Mazzanti – è quella di parlare di alleanze partendo dall’area di sinistra rappresentata dall’assessore Musumeci, con la piena disponibilità da parte mia a portare avanti un programma che stabiliremo insieme. Non voglio certo invitare gli alleati ad un tavolo dove il pranzo è già servito». Una prospettiva che piace anche a Musumeci: «In questa giunta – osserva – mi sono trovato bene. Questa amministrazione, pur nelle difficoltà, ha cercato di operare nel miglior modo possibile ed io lavorerò per confermare l'alleanza». Mazzanti interviene anche sulla vicenda giudiziaria che lo riguarda, spiegando di voler chiarire prima possibile la propria posizione. Il sindaco di Quarrata è accusato di corruzione elettorale, abuso d’ufficio e peculato. Per il prossimo 28 aprile è stata fissata l’udienza preliminare, nella quale il gup del tribunale dovrà decidere se rinviarlo o meno a giudizio. «Sono a disposizione della magistratura per essere ascoltato quanto prima, senza nessun timore. Tutto - afferma - è legato al ruolo che ricopro e capita a molti sindaci di trovarsi a rispondere di abuso d’ufficio».

Forse è vero, ma resta da chiedersi come verrà interpretato dai cittadini un eventuale rinvio a giudizio se dovesse arrivare in piena campagna elettorale, con gli avversari che avrano facile gioco a strumentalizzarlo. Per ora il problema sembra non sia stato posto dentro la maggioranza. Anzi, Mazzanti gode della piena fiducia del suo partito che lo ha indicato come il candidato per un mandato bis alla guida del Comune di Quarrata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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