Il presidio
La Lega correrà da sola con Noci come candidato
Uno strappo nato dall’apertura alla lista civica di Gori da parte del centrodestra Nel programma elettorale l’istituzione di un assessorato alla sicurezza
QUARRATA. È Giancarlo Noci il candidato della Lega Nord per la poltrona di sindaco alle amministrative della prossima primavera a Quarrata. Noci, 63 anni, artigiano nel settore del mobile imbottito, è nato e vive a Quarrata ed ha alle spalle una lunga militanza nel partito (di cui è segretario comunale), iniziata nel 1993. Con la candidatura di Noci, la Lega, che ha già definito anche la lista per il consiglio comunale, annuncia i punti principali del proprio programma per la città. Primo tra tutti la sicurezza.
«Pensiamo – spiega Noci – ad un assessorato specifico per la sicurezza con un assessore che se ne occupi a tempo pieno e ad una ristrutturazione che porti la Polizia Municipale ad avere il massimo dei poteri, anche investigativi, che la legge consente».
Nel programma anche l'introduzione di un assessorato per la semplificazione della burocrazia. Inoltre, misure di sostegno alle famiglie con anziani e bambini con la predisposizione di strutture di accoglienza, oltre a quelli che Noci definisce i “cavalli di battaglia” della Lega: territorio e immigrazione.
«Un’amministrazione seria – prosegue – deve riqualificare beni storici e artistici in abbandono come la Rocca di Tizzana e la chiesa di San Biagio a Casini, perché a Quarrata non esiste solo la Magia».
Da Noci un no deciso alla teoria gender nelle scuole e a nuove moschee e l'impegno per un rilancio economico del territorio.
Con la presentazione del proprio candidato da parte della Lega, si consuma lo strappo con gli altri attori del centrodestra locale, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che in questi giorni stanno portando avanti le trattative nel tavolo a tre di cui fa parte anche la lista civica promossa dal consigliere comunale in carica Fiorello Gori. Gori, che è uscito dalla maggioranza la scorsa primavera, dopo essere stato eletto nel 2012 in una lista a sostegno dell’attuale primo cittadino di Quarrata, Marco Mazzanti. L'interruzione del dialogo con le altre forze del centrodestra – riferiscono Noci e il segretario provinciale della Lega Nord, Massimo Bartolomeo – c'è stata proprio quando al tavolo si è presentata la lista civica, proponendo il nome di Fiorello Gori come candidato comune per la corsa a sindaco. Un nome, quello di Gori, troppo legato alla sinistra per la Lega.
«La candidatura di Noci – sottolinea Bartolomeo – nasce da un percorso iniziato da tempo. Poi gli alleati hanno iniziato a parlare con la lista civica, per un candidato a sindaco di sinistra e noi non vediamo la ragione di dare il nostro simbolo ad un candidato di sinistra».
«Fiorello Gori –osserva Noci – era improponibile come candidato. Non aveva senso un’ammucchiata per far vedere alle persone che eravamo tutti uniti. Non vogliamo, per questo, essere accusati dagli altri partiti di centrodestra. Siamo giunti alla mia candidatura per un fatto politico. Fare passi indietro o laterali per avere un poltrona in cambio in caso di vittoria alle elezioni non ci interessa. I nostri alleati hanno avuto il mal di pancia per la nostra decisione, ma noi non precludiamo ancora l'alleanza con nessuno».
La Lega si appresta così, a meno di colpi di scena, a correre da sola, come nel 2012. Anche allora il candidato fu Noci, che ottenne il 2,34% dei voti.
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