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Iscritta anche l’assessora Becheri
Dopo due conferenze dei capigruppo e altrettante conferenze stampa, non poteva mancare la comunicazione al consiglio comunale sull’inchiesta penale che ha coinvolto il sindaco Bertinelli e la sua...
Dopo due conferenze dei capigruppo e altrettante conferenze stampa, non poteva mancare la comunicazione al consiglio comunale sull’inchiesta penale che ha coinvolto il sindaco Bertinelli e la sua giunta. È stato lo stesso sindaco a svolgere la comunicazione, che ha aperto il consiglio comunale di ieri. Il primo cittadino non ha fornito notizie nuove rispetto a quelle dell’ultima conferenza stampa di venerdì. Riassumendo: sul registro degli indagati della procura pistoiese risultano presenti il sindaco, tutti i suoi assessori meno il titolare del bilancio, Palagi, e il capo di gabinetto Simone Ferretti. I reati ipotizzati sono quellid i tentato abuso d’ufficio, concussione e falso, in relazione a 14 episodi diversi. Non ci sono notizie ufficiali su quali siano questi ultimi, ma verosimilmente si tratta delle selezioni per le nomine dei dirigenti comunali. Le prime a sapere dell’iscrizione nel registro degli indagati (non dell’arrivo di un avviso di garanzia: quelli per ora non ci sono) sono state, all’inizio della settimana, la vicesindaca Daniela Belliti e l’assessora Tina Nuti, che l’avevano appena richiesto con un’apposita istanza alla procura. Dopo di lei, la stessa istanza l’hanno presentata gli altri, sindaco compreso. L’ultima ad agire è stata l’assessora alla cultura Elena Becheri (nella foto). L’unico assessore a non aver chiesto notizie è stato proprio Giuliano Palagi.
Bertinelli ha ribadito la piena fiducia nella correttezza dell’operato della giunta e giudicato del tutto doverosa l’azione della magistratura, che si è mossa in base al principio dell’obbligatorietà dell’azione penale di fronte ad una denuncia.
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