Il Tirreno

Pistoia

la città che cAMBIA

All’ex Pallavicini parchi e ciclabili al posto di case e negozi

In consiglio comunale lunedì 23 gennaio la nuova pianificazione dell’area accanto al centro commerciale Pam

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PISTOIA. Ridurre sensibilmente il consumo di suolo e incrementare gli spazi pubblici a disposizione della città. Sono queste le linee guida della variante urbanistica per il completamento dell'area ex Pallavicini predisposta dall'amministrazione comunale per ultimare il disegno di un'area che, da tempo, richiede di vedere perfezionato il proprio assetto urbanistico. Aree a verde e opere pubbliche, come percorsi pedonali e ciclabili, andranno ad arricchire la zona e a raccordarla meglio con il resto della città. Prevista anche la definizione di uno spazio dedicato agli spettacoli viaggianti.

Il Piano generale di sistemazione dell'area ex Pallavicini risalente al 2000 ha cessato la sua efficacia a fine 2014. L'attuazione è stata parziale e ha visto la realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione e di alcuni comparti più consistenti e appetibili da parte del mercato immobiliare, come il Pallavicini Center e Panorama. Gli standard pubblici già realizzati derivanti dalla precedente convenzione, oggi scaduta, consegnano poi alla città una dotazione di stalli di sosta di gran lunga superiore al fabbisogno dell'area, oltre a un'area destinata all'edilizia economica e popolare e un distributore carburanti.

Tenendo conto della precedente pianificazione e della completa realizzazione delle opere di urbanizzazione avvenuta nel corso degli anni, la nuova variante intende ripianificare quella parte che risulta non attuata dal piano precedente. Da qui la scelta di convertire gli spazi un tempo destinati all'edificato al potenziamento in particolare del verde pubblico. Vengono riconfigurati gli assetti insediativi, valorizzate le residenze, le attività commerciali già presenti e quelle da insediare, ma soprattutto ci si avvia verso il completamento dell'area revisionando il piano di sistemazione generale.

Uno degli obiettivi principali della variante viene attuato grazie a una notevole riduzione del consumo di suolo, che vede passare gli indici edificatori da 22.000 a 1.900 mq. Gli spazi un tempo destinati ai fabbricati saranno destinati al potenziamento del verde e anche al riordino dei percorsi pubblici, prevedendo nuovi tratti destinati alla mobilità dolce in modo tale da migliorare il collegamento ciclo-pedonale verso il quartiere delle Fornaci e il centro storico.

Con la variante, l'area ex Pallavicini sarà difatti composta da oltre 23.000 metri quadrati destinati a parcheggi pubblici - già realizzati - e circa 62.000 metri quadri a parchi e giardini pubblici. Previsto, inoltre, il consolidamento di funzioni già presenti nelle aree oggetto di variante, ossia quella direzionale e quella commerciale. Inoltre, l'area posta lungo la tangenziale est di 4.000 mq sarà destinata agli spettacoli viaggianti e alla realizzazione di un'adeguata impiantistica che possa garantire i servizi accolti nell'area stessa. In programma anche la realizzazione, su un'area pubblica, di 10 alloggi di edilizia sociale.

Nonostante il taglio di spazi edificati rispetto alla precedente variante, la proposta della giunta è stata accolta con delle critiche dall’associazione dei comitati cittadini riuniti nell’associazione “Città insieme”, che hanno criticato la presenza comunque di nuove edificazioni ed il mancato coinvolgimento degli abitanti della zona nella definizione delle scelte.

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