Il Tirreno

Pistoia

Sale e legna per i terremotati

Carlo Bardini
Federico Pagliai
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Federico Pagliai

Due squadre di operai forestali di San Marcello Pistoiese  con lo scrittore Federico Pagliai pronti a partire per Accumoli

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SAN MARCELLO. La montagna pistoiese non rimane indifferente alle popolazioni del centro Italia che ancora una volta sono state colpite dal terremoto e che, oltretutto sono sommerse dalla neve.

Lo fa non donando soldi ma rimboccandosi le maniche e portando in quelle terre sale da disgelo e legna da ardere per riscaldarsi. L'idea è partita da Federico Pagliai, infermiere e scrittore della Lima che, attraverso l'associazione "Letterappennica" di cui è presidente ha lanciato un appello su facebook raccolto, in poche ore,k da diversi "amici" che hanno condiviso il post e che hanno dato la loro adesione. Un'organizzazione fatta su due piedi, come si usa dire, che nella sua improvvisazione ha trovato una organizzazione così capillare che il camion con legna e sale da neve partirà addirittura domani. Ma sono pronte a partire anche due squadre di operai della Forestazione, quelli della ex Comunità montana, nei luoghi dove c'è più bisogno. Due squadre che aspettano solo il via della Protezione civile di Pistoia e della Regione Toscana.

«Come persona di Appennino e presidente di Letterappenninica - scrive Pagliai sul suo profilo - non posso non far nulla a favore di quelle genti di montagna sommerse e isolate da metri di neve e sotto l' incubo del terremoto. Fonti locali, stampa nazionale, protezione civile e Cnsas parlano di frazioni raggiungibili solo con gli sci e con nessun altro mezzo, aereo o terrestre. In altre manca la corrente elettrica, la neve impedisce l' accesso ai boschi o alle rimesse di legna. Servono, insomma, quintali di sale da disgelo strade e metri di legna da ardere. Fermarsi alle parole o accendere le candeline ai davanzali non serve a nulla -prosegue lo scrittore Pagliai- e tanto meno stare a parlare di libri di montagna appenninica quando, poco più in giù, quella montagna è in grande difficoltà. Serve fare. Non chiacchiere. Ed è partendo da questo punto che lancio questa proposta: compriamo qui da noi del sale e della legna, assoldiamo un paio di camion e andiamo laggiù ad Accumoli. Ho già preso contatti con il vice sindaco di Accumoli Tonino Valentini. Letterappenninica ci sta. Mette la sua parte. È giusto così. Ad ognuno di voi la scelta di starci o oppure no».

Già ieri mattina, Federico Pagliai aveva trovato il camion e la possibilità di portare, dove necessita, sale da disgelo e legna. Molti esercizi commerciali hanno dato anche disponibilità come punti raccolta. In ponte c'è un ulteriore viaggio per altri mezzi di prima necessità.

«Siamo già pronti-spiega Francesco Benesperi responsabile settore forestazione e risorse umane dell'Unione dei Comuni- con due squadre per essere mandasti nelle zone del terremoto dove necessitano maggiormente gli aiuti. Noi siamo coordinati dalla Protezione civile di Pistoia e dalla regione Toscana, perché facciamo parte della colonna mobile al livello regionale. Aspettiamo solo il via».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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