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Trallori: anche a Pistoia al Pd serve un rilancio
Il segretario provinciale invita a non dare per scontati i successi elettorali Rischi di spaccature come a Lucca? «Ho fiducia nei nostri amministratori»
PISTOIA. «Questa amministrazione ha ottenuto risultati straordinari, penso a Pistoia capitale della cultura ma anche al rinnovamento dell’organizzazione del Comune, alle politiche sociali, alla riduzione del debito. Tutti successi da rivendicare. Ma accanto ci sono altrettanti elementi di difficoltà su cui occorre lavorare, questioni non banali, sui quali occorre segnare un rilancio dell’azione politica». Il segretario provinciale del Pd Riccardo Trallori ribadisce che a Palazzo di Giano occorre un cambio di rotta in vista delle prossime elezioni amministrative di primavera.
Su cosa? In particolare su alcuni temi che hanno visto l’azione politica del sindaco Samuele Bertinelli attirarsi critiche da dentro lo stesso Pd. Temi come i rapporti con il mondo del vivaismo e le categorie produttive, ma anche una certa tendenza a concentrare su di sé la responsabilità delle partite più importanti su cui l’amministrazione comunale è impegnata. Appunti che già da novembre Bertinelli aveva potuto sentire dalla viva voce dell’onorevole Caterina Bini, all’assemblea dell’Unione comunale Pd, ma anche da esponenti dal profilo più spiccatamente renziano, come il consigliere regionale Baldi.
Se l’auspicato rinnovamento rimanesse sulla carta, si rischierebbe una spaccatura nel Pd tra sindaco e suoi sostenitori da un lato, e renziani doc dall’altro? Tipo quello che sta avvenendo a Lucca? É la domanda che a Pistoia tutti si stanno facendo. Il pomo della discordia sono le primarie: farle anche per il capoluogo o no? Baldi ha ripetuto in più di un’occasione di essere favorevole, i Pd più vicini a Bertinelli la pensano in modo diametramente opposto. E tra loro c’è chi ricorda che una pronuncia del 60% dell’assemblea comunale Pd potrebbe escludere lo svolgimento delle primarie. D’altra parte l’attuale coalizione ha già espresso una valutazione unanime sull’opportunità di proseguire l’esperienza amministrativa della prima giunta Bertinelli.
Trallori, da parte sua, afferma di avere «piena fiducia nei nostri amministratori» e annuncia che accetterà «con assoluta lealtà» le scelte delle singole Unioni comunali, chiamate a prendere le decisioni finali sulle candidature. Ma è chiaramente preoccupato quando sottolinea che le vittorie alle prossime amministrative non sono assolutamente scontate.
Proprio per questo – sottolinea – il suo impegno attuale non è tanto sulle persone quanto sui programmi. «Insieme alla responsabile del programma della segreteria, Alice Giampaoli, abbiamo incontrato categorie e forze sociali per raccogliere da loro segnalazioni di necessità e difficoltà. Tra pochi giorni sarà pronta una bozza di documento programmatico del partito. Il 23 gennaio al circolo Milleluci di Casalguidi avremo un primo confronto programmatico con un’assemblea provinciale. Successivamente svolgeremo quattro incontri sui territori, parlando con iscritti e amministratori. Alla fine di questo lavoro, ed entro il 15 febbraio, il documento programmatico, arricchito dai contributi degli incontri e da quelli giunti on line, sarà sottoposto alla direzione provinciale».
Fabio Calamati
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