Italia
Turismo bianco? Poteva andare meglio
Il primo weekend dopo le feste natalizie non è stato particolarmente affollato sulle piste di Abetone e Doganaccia
ABETONE. E' come se fosse stato un buon giorno feriale. Gli impiantisti si ritengono mediamente soddisfatti. E' il bilancio di questo fine settimana ad Abetone, dopo le piccole nevicate di venerdì e la bella giornata di sole che ha fatto sabato. Forse se per ieri non ci fosse stata tanta paura a muoversi con le automobili per il rischio ghiaccio e quanto ne segue, la stazione sciistica toscana avrebbe registrato un'affluenza più positiva. Ma il dato registrato da Abetone è quello nazionale, non solo della patria di Zeno Colò. Un po' l'inverno molto anomalo che non dispensa neve nemmeno nelle altre stazioni sciistiche e poi il fatto che è il primo fine settimana dopo le festività natalizie e la gente si fa qualche conto in tasca. Fatto sta che il primo vero fine settimana invernale per Abetone si è chiuso con un chiaro scuro e adesso rimane la speranza di poter migliore in futuro, anche in vista delle nuove precipitazioni nevose che sono state annunciate già per questi giorni anche a bassa quota. Eppure Abetone e gli addetti ai lavori si meritano di più. Vuoi solo per il grande lavoro dei giorni passati con l'innevamento programmatico che ha permesso, a questa poca neve caduta, di rendere le piste sciabili in maniera ottimale. E lo hanno saputo apprezzare anche gli sciatori visto che i complimenti agli addetti ai lavori non sono mancati. «Siamo moderatamente soddisfatti - ha detto Rolando Galli, presidente della Saf - Sicuramente ci aspettavamo di più, visto anche l'ottima sciabilità delle piste ed il fatto che, a parte pochissime eccezioni, siamo riusciti ad aprire pressoché tutte le piste. Penso che un pochino - prosegue Galli - abbia scoraggiato anche il meteo che annunciava cautela nel muoversi anche per strade ghiacciate».
«Un bilancio in chiaro scuro - spiega il direttore Val di Luce Andrea Formento - ed è come se fosse stato una buon giorno feriale. Ma il dato è uguale al livello italiano e poi il fatto che sia il primo fine settimana dopo le festività di Natale ha inciso come sempre». E che la tendenza prenda una direzione opposta a quella assunta fino ad oggi è forse una necessità per Abetone. Un inverno pessimo sotto l'aspetto del turismo bianco. Ed il bilancio, forse un po' a braccio ma sicuramente realistico, fatto alla chiusura delle festività natalizie indica che Abetone ha una perdita intorno al 70%. «Non è paragonabile - spiega Formento - agli scorsi anni. Stiamo ancora lavorando ad un dato complessivo ma si può dire che per ora la perdita si aggira sul 70%».
«Credo che la perdita complessiva sia intorno al 60% - afferma Rolando Galli che è anche presidente dell'Apm - e con questo dato mi riferisco sia agli impiantisti che alle strutture ricettive». Che questo fine settimana sia stato il primo a considerarsi invernale e che ha visto una media affluenza lo sanno anche gli Angeli della neve che nel versante abetonese hanno fatto otto soccorsi a persona.
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