Il Tirreno

Pistoia

Costituzione, quali riforme dopo l'esito del referendum

Leonardo Soldati

L'associazione Culturidea promuove l'incontro nei locali della Fondazione Tronci a Pistoia. Interverrà il professor Giovanni Tarli Barbieri

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PISTOIA. Secondo appuntamento del ciclo d’incontri culturali “Pensando ad Atene” martedì 17 gennaio ore 21.20, promosso dall’associazione Culturidea onlus alla Fondazione “Luigi Tronci” – corso Gramsci 37 Pistoia. In scena la Costituzione italiana con il prof. Giovanni Tarli Barbieri docente di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Firenze con l’iniziativa “Quali riforme dopo l’esito del Referendum del 4 dicembre?”, prima conferenza sul territorio sulla Carta fondamentale e le sue modifiche dopo appunto l’esito referendario del mese scorso.

Di quali modifiche necessita la nostra Costituzione? Quanto rallenta il processo di riforme necessario al “progresso” del Paese? Quali sono le caratteristiche fondamentali che non si possono prescindere per definire il nostro sistema democratico? Quali sono i limiti che si possono porre alla democraticità di un sistema al fine di garantire la cosiddetta “governabilità”? Quali sono le prerogative degli esperti, dei tecnici, nell’ambito della stesura delle riforme ed invece quale la missione della politica come rappresentante della volontà popolare? Questi alcuni degli importanti interrogativi che verranno affrontati durante l’incontro, riconducibili ad un quesito forse più fondamentale secondo gli organizzatori dell’iniziativa: «La paralisi e la crisi dell’Italia di questi ultimi venticinque anni è veramente causa della Costituzione che era in vigore anche nell’epoca del massimo benessere, oppure le cause della criticità sono altrove?» si legge in una nota sull'evento.

La quarta edizione della rassegna “Pensando ad Atene, riflessioni sulla democrazia contemporanea” ha il patrocinio del Comune di Pistoia e la collaborazione del Centro di formazione musicale di via Bindi a Pistoia, sempre con ingresso libero. Culturidea e Fondazione Tronci ringraziano tutti i relatori che hanno partecipato e partecipano alle conferenze a titolo gratuito, personalità note e stimate nel loro ambito che prestano il proprio sapere al fine «di una crescita collettiva nella consapevolezza che solo la cultura, nel senso ampio e non circoscritto, può caratterizzare una vita degna di essere vissuta» è scritto sempre nella nota dei due sodalizi sul ciclo d’incontri, nel segno della riflessione e della criticità. Per informazioni e contatti: www.associazioneculturidea.it

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