Il presidio
Casa truffa all’Abetone «Non è la prima volta»
I consigli dell’ex sindaco e di un albergatore dopo il caso dei ragazzi pratesi «È già successo anche due e tre anni fa, devono rivolgersi alle agenzie locali»
ABETONE. Un appartamento per diversi giorni ad un prezzo davvero allettante? Prima di dire sì assicuriamoci che non si tratti di una truffa e magari appoggiamoci ad agenzie immobiliari del luogo. Abetone cerca di dare questa soluzione per impedire che prosegua anche in futuro il problema degli affitti truffa durante le feste natalizie. Da Prato a Pistoia ma anche da Perugia. Da due o tre anni Davide Gavazzi, gestore dell'albergo Regina ad Abetone, si trova a rispondere a gruppi di giovani che gli chiedono informazioni su quel condomino nel quale hanno affittato un appartamento per passare il Capodanno, ma al quale non risponde nessuno. E lì si svela l'arcano. I ragazzi, tutti giovani tra i 20e i 25 anni , capiscono che sono stati raggirati e che sono caditi nella ragnatela della truffa. Anche quest'anno la disavventura si è ripetuta per dieci giovani di Prato. Il fatto è stato pubblicato dal Tirreno e due dei protagonisti, Tommaso Chiti e Alberto Macherelli, hanno partecipato, alcuni giorni fa alla trasmissione "Mi Manda Rai Tre" di Salvo Sottile. Intervistati anche l'ex sindaco di Abetone Giampiero Danti e lo stesso albergatore Gavazzi. Abetone, suo malgrado e nonostante non c'entri niente con queste truffe, sta diventando "famoso" anche per questo il triste argomento delle truffe legate agli appartamenti. «Non è il primo anno che succede fatti simili - spiega Davide Gavazzi dell'Albergo Regina - e ormai saranno tre anni che si verifica questo genere di truffa. Poi spesso questi gruppi di giovani vengono a chiedere informazioni e si svela la truffa. Questa volta è successo a dei pratesi, ma sono venuti anche una quindicina di giovani da Pistoia e ricordo anche da Perugia». Il trucco per avvicinare i clienti, sembra essere, quello del low-cost ed il prezzo molto vantaggioso sbirciando sui siti internet. I giovani, quindi, sono le "vittime" più facili. Addirittura il gruppo di Prato truffato per queste ultime festività avevano fatto anche un bonifico bancario per la caparra di 300 euro. «Non è la prima volta - spiega l'ex sindaco Giampiero Danti - che si verificano truffe simili negli ultimi anni ad Abetone. C'è gente che vive di questi inganni e riuscire a impedire che si ripetano è impossibile». Ma un accorgimento a far sì che almeno si possa ridurre il rischio della truffa esiste? I nostri protagonisti l'hanno detta una soluzione possibile. «Probabilmente chi rimane vittima di queste truffe - spiega Davide Gavazzi - penso che possa peccare di inesperienza. Capisco che per un gruppo di giovani che cercano su internet la cosa sia molto allettante. Ma se il costo si allontana molto dalla realtà il consiglio che dò è quello di verificare con le agenzie immobiliari del luogo».
Carlo Bardini
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