Il presidio
“Chiese aperte” e visite guidate a giugno e luglio
Restano le porte chiuse in pausa pranzo, ma si attende il ritorno di “Visiting Pistoia”
PISTOIA. Nell’anno di Pistoia capitale italiana della cultura ci sarà più che mai bisogno di rendere accessibili i tanti splendidi edifici religiosi di cui è ricca la città, accessibilità che – soprattutto nelle ore centrali della giornata – è un vecchio tallone d’Achille dell’accoglienza turistica pistoiese. Non c’è niente di peggio, infatti, di aver letto su un depliant o una guida delle bellezze celate in questa o quella chiesa e poi doversi fermare davanti a un portone chiuso.
La Diocesi punta ad arricchire l’offerta dell’accoglienza turistica con alcune aperture straordinarie attraverso il progetto “Chiese aperte” a cura della professoressa Edi Girolami. Il progetto coinvolgerà gli studenti di alcune scuole superiori di Pistoia nelle attività di formazione e alternanza scuola-lavoro.
Saranno infatti i ragazzi delle superiori, debitamente formati attraverso corsi e seminari, a trasformarsi in piccoli Ciceroni che guideranno i turisti alla scoperta delle chiese e dei tesori che conservano al loro interno. Le aperture straordinarie della Diocesi saranno garantite nei mesi di giugno e luglio e prevedono 4 aperture mattutine (il martedì dalle 10 alle 13) e 4 serali (il giovedì dalle 20.30 alle 23.30) e riguarderanno 8 edifici.
Questo progetto, da solo, però non basta, perché non interviene nel periodo di maggiore richiesta, ovvero – come detto – pausa pranzo e dintorni. Almeno per il periodo estivo, il rimedio potrebbe arrivare da una nuova edizione (sarebbe la quinta) di "Visiting Pistoia", l'iniziativa promossa nel 2012 dal Consorzio turistico città di Pistoia, in collaborazione con Confcommercio, Comune di Pistoia, Diocesi, associazioni culturali del territorio e il contributo degli studenti-guide turistiche del liceo artistico Policarpo Petrocchi. L'iniziativa ha garantito l'apertura di chiese e di altri luoghi d’interesse di Pistoia negli orari centrali della giornata, da San Zeno a San Giovanni Fuorcivitas, a Palazzo Comunale. La conferma ufficiale ancora non c'è, ma Confcommercio è al lavoro ed entro la fine di gennaio darà conferma, o meno, dell'avvio dell'iniziativa. (v.v.)
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