Il presidio
Auditorium accessibile solo per 99 posti
Lettera della Provincia alla scuola: motivi di sicurezza. Al Fedi-Fermi e all’istituto Einaudi proteste per il freddo in aula
PISTOIA. Non c’è pace per gli studenti delle scuole superiori di Pistoia. Dopo l’emergenza freddo che, al rientro dalle vacanze natalizie, ha coinvolto gran parte degli istituti e la presenza di topi denunciata nella sede centrale del liceo artistico Petrocchi, un’altra tegola si abbatte sul mondo della scuola:un documento della Provincia, consegnato nel dicembre scorso all’istituto Fedi-Fermi, in cui l’ente di piazza San Leone afferma che l’Auditorium provinciale di via Panconi – che i ragazzi utilizzano di solito per le assemblee d’istituto – potrà ospitare al massimo 99 persone. A renderlo noto è il Parlamento regionale degli studenti che, in una nota, chiede risposte chiare dalla Provincia. Novantanove persone, infatti, è una capienza troppo “stretta” per i numeri ben superiori degli studenti del Fedi-Fermi che usano l'Auditorium oltreché come palestra, anche come luogo per le affollate assemblee studentesche, dove i ragazzi sono circa 400.
«Nel dicembre scorso – spiega Bruno Leka, studente del Fedi-Fermi e membro del Parlamento regionale degli studenti - la Provincia di Pistoia ha comunicato al nostro preside la nuova capienza dell’Auditorium. Solo 99. Ma com’è possibile? Sono anni che il nostro istituto, come altri, utilizza l’Auditorium per le assemblee di istituto, e ora, improvvisamente, ci negano il diritto di riunirci tutti insieme?».
Probabilmente, il motivo del documento della Provincia è legato a una questione di sicurezza. Le uscite d’emergenza sarebbero, infatti, troppo poche rispetto alla capienza totale dell’Auditorium. Dunque, per garantire la sicurezza – e non richiedere la presenza dei vigili del fuoco a presidio del luogo – è necessario che all’interno della struttura non vi siano più di 99 persone.
«Resta il fatto – conclude Leka – che ora non abbiamo più un luogo dove svolgere le nostre assemblee».
E sempre all'istituto Fedi-Fermi, ieri mattina, al suono della prima campanella una classe ha protestato per il freddo dentro la propria aula, a causa di un difettoso funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Protesta andata in scena in modo più plateale anche all'istituto Einaudi di via Pacinotti dove alcuni ragazzi hanno improvvisato un'assemblea non autorizzata nella palestra della scuola, sempre per protestare contro il freddo. Nei giorni precedenti, infatti, anche in quella scuola c'erano stati problemi all'impianto di riscaldamento, ora risolti.
Ma le temperature rigide di questi giorni non sono l'unica grana a chiamare in causa i tecnici della Provincia, ente responsabile degli istituti superiori. Nella mattinata di giovedì 12, infatti, nell'aula che ospita la I A dell'indirizzo di scienze umane al liceo Forteguerri si è diffuso il panico per una crepa apertasi nel pavimento. Ieri mattina, la preside Patrizia Belliti ha incontrato una delegazione di genitori e trasferito la classe in un'altra aula. Sul posto sono interventuti i tecnici della Provincia e i vigili del fuoco, che, dopo il sopralluogo, hanno riscontrato una semplice crepatura delle mattonelle, senza nessun rischio per l'agibilità.
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