Il Maeba resta una cattedrale nel deserto
Con il Comune commissariato per la fusione il nuovo bando per la gestione slitta a dopo l’estate
SAN MARCELLO. È lì, immobile ormai da più di sei mesi. In cerca di un gestore che apra le porte alla cittadinanza. Ma per il momento non è dato di sapere quando sarà quel giorno. E nemmeno quando potrà uscire il prossimo bando per l'individuazione dei gestori.
Ora come ora c'è solo l'impegno verbale dell'ex sindaco di San Marcello Silvia Maria Cormio che cercherà di capire, sempre nel rispetto dell'operato del commissario prefettizio, se sarà possibile fare uscire un nuovo bando a stretto giro di tempo, affinché non rimanga chiuso per la prossima estate. Si parla dell'ex Maeba, che si trova senza un gestore e mai aperto al pubblico, perché ancora un gestore non è stato individuato. L'amministrazione Cormio ha fatto di tutto per essere fedele al programma elettorale e terminare i lavori della struttura nei tempi di fine mandato. Ma desso che il cantiere è chiuso l'ex Maeba rimane come una cattedrale nel deserto. L'unico bando che uscì fu lo scorso giugno, ma andò a vuoto. Motivo? Forse il momento non favorevole, o forse l'affitto mensile richiesto di 1.800 euro e la cifra di circa 100mila euro per portare a conclusione i lavori necessari nella parte esterna.
Fatto sta che all'indomani del bando, il Comune decise che sarebbe stato opportuno ridimensionare l'affitto e cercare di reperire finanzianti per concludere i lavori esterni. «Abbiamo lasciato un indirizzo politico - spiega Cormio - sintetizzabile in due punti: la possibilità di abbassare l'affitto, a seguito di un bando andato deserto, e reperire finanziamenti per i lavori esterni. Inoltre la possibilità, ancora allo studio, che a condurre la struttura possa essere un'unione di associazioni del volontariato. Noi come giunta - spiega Cormio - avevamo l'obiettivo di portare a termine i lavori legati alla struttura e così abbiamo fatto. È stato un risultato importante e gratificante. Purtroppo il bando è andato deserto e il gestore non è stato individuato».
Adesso, fino alle prossime elezioni primaverili, a San Marcello Piteglio, come anche a Cutigliano-Abetone è presente il commissario prefettizio, causa l'unione dei Comuni. Questo potrebbe voler dire dovere aspettare la nuova giunta per far uscire il bando. «Mi interesserò in questi giorni - conclude Cormio - sempre per quanto mi sarà possibile, visto che adesso c'è il commissario prefettizio, e naturalmente nel rispetto del suo lavoro e del suo ruolo, se esiste la possibilità di far uscire un bando prima possibile affinché la struttura possa individuare un gestore e aprirla al pubblico magari già dalla prossima estate».
Carlo Bardini
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