Il Tirreno

Pistoia

verso le amministrative

Ecco "Pistoia in Comune", lista civica per cambiare

Ecco "Pistoia in Comune", lista civica per cambiare

Lettera-appello alla città, tra i promotori molti esponenti di sinistra ma alternativi alla coalizione guidata dal sindaco Bertinelli

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Una lettera appello alle cittadine e ai cittadini pistoiesi per “aprire un dialogo con la città” e iniziare a disegnare insieme una Pistoia migliore, con l’obiettivo di presentare alle elezioni amministrative una lista civica.
È questa l’operazione firmata dall’associazione "Pistoia in Comune", che nasce dall'esperienza del “Laboratorio politico per Pistoia”, un gruppo di approfondimento sui problemi e le opportunità del territorio, che si riunisce dalla scorsa estate.

La lettera, otto pagine, si conclude con una prima lista di aderenti all’iniziativa: ci sono il consigliere comunale uscente Massimiliano Sforzi (ex Sel), Michele Parronchi, già assessore provinciale per l’Italia dei valori; e poi Diana Calvani, Gessyca Capecchi, Marco Cortesi, Piero Giovannelli, Francesco Lauria, Giuliana Martelli, Luca Pecchioli, Sabrina Pieroni, Daniele Rovai, Serena Visco e Misha Vivarelli.
La lettera-appello contiene un giudizio molto severo sull'attuale amministrazione comunale: "troppo spesso - si legge - chi detiene il potere di governo si distacca velocemente da coloro che lo hanno eletto, non ne ascolta i suggerimenti e le proposte". Pistoia, affermano i firmatari, "è un bene comune che deve essere amministrato in forma libera ed integra, trasparente e partecipata (…) Non abbiamo bisogno di "uomini soli al comando", né al governo del Paese, né alla guida della nostra città" (riferimento al sindaco Bertinelli, ndr).

Non si tratta ancora di un programma di governo, che verrà costruito progressivamente, ma i primi punti appaiono chiari. Uno fra tutti, il recupero delle aree dismesse e abbandonate, nel centro cittadino, come nelle periferie. Si legge nell'appello: "le idee e le proposte dei cittadini pistoiesi possono e devono essere il motore di un recupero di molte aree della città e del territorio, alcune artisticamente rilevanti, da troppo tempo vittime dell'incuria e del degrado."

Tra gli spunti programmatici, la valorizzazione del commercio di prossimità, il rilancio della raccolta differenziata porta a porta, un investimento sulle strutture sportive e sul verde pubblico, la promozione di un vivaismo ambientalmente sostenibile."Dobbiamo sperimentare - scrivono i firmatari - un nuovo progetto di libertà, basato sul dare piuttosto che sul prendere, sul fare piuttosto che sul dire, mettendo fine alla "politica dell'annuncio", tanto cara all'attuale amministrazione. Molto è da ricostruire per una cultura politica e un programma di alternativa che nascano dal basso."

Nelle prossime settimane Pistoia in Comune proporrà a tutti un incontro e un dialogo “per definire obiettivi comuni e per far emergere - si legge nella nota - le persone, le capacità e i programmi per un governo radicalmente diverso del Comune di Pistoia”.
Per informazioni è possibile rivolgersi all'indirizzo mail: pistoiaincomune@gmail.com e visitare la pagina Facebook: Pistoia in Comune.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web