Il presidio
Provincia, il più votato è Marco Onori
Il consigliere di centrodestra a Uzzano meglio di Giovannelli (Pd), ma 8 seggi vanno alla maggioranza
PISTOIA. Ufficializzati i risultati – già anticipati sul Tirreno di ieri - dei dieci candidati eletti nel nuovo consiglio provinciale di Pistoia, che rimarrà in carica fino al 2019. Otto i seggi ottenuti dalla lista “Democratici e socialisti” e due quelli per “Provincia alternativa”, schieramento di centrodestra, nelle votazioni di domenica 8. Urne atipiche – è bene ricordarlo – perché dopo la riforma Delrio le Province sono state trasformate in enti di secondo livello, il cui consiglio non è più eletto dai cittadini, ma da sindaci e consiglieri comunali della provincia. I risultati ufficiali sono arrivati intorno alle 12 di ieri, e hanno richiesto uno spoglio piuttosto lungo determinato dal calcolo "ponderato”. Meccanismo che assegna voti virtuali ai candidati in base al peso specifico (in termini di cittadini rappresentati) dei voti dei consiglieri comunali dei comuni più grandi, e quindi con più abitanti, rispetto a quelli dei comuni più piccoli, rappresentativi di un minor numero di cittadini. Questi i consiglieri eletti e i voti ponderati ottenuti. Per la lista “Democratici e socialisti”: Alessandro Giovanelli (8.488) consigliere comunale di Pistoia e consigliere provinciale uscente; Alessio Torrigiani (7.782) sindaco di Lamporecchio; Gilda Diolaiuti (7.493) sindaca di Pieve a Nievole; Marco Mazzanti (5.586) sindaco di Quarrata; Patrizio Mungai (5.586) sindaco di Serravalle; Marzia Niccoli (5.520) sindaca di Massa e Cozzile; Emiliano Melani (5.305) consigliere di Pistoia; Giovanna Mazzanti (4.244) consigliera di Pistoia.
Per la lista di centrodestra “Provincia alternativa”: Marco Onori (9.499) consigliere comunale di Uzzano e consigliere provinciale uscente; Luca Biscioni (6.070) consigliere di Pescia.
Sono stati 198 i votanti (tra sindaci e consiglieri comunali del territorio provinciale, con l’eccezione dei Comuni di San Marcello, Piteglio, Cutigliano e Abetone commissariati dal primo gennaio e prossimi alla fusione) su 272 aventi diritto.
«Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto - scrive in una nota il Pd di Pistoia - Ai candidati Pd eletti, insieme al presidente Rinaldo Vanni, onore e onere di gestire l'ente Provincia in una situazione di grande delicatezza, ancor più dopo il risultato referendario che lo ha lasciato in piedi pur con tutte le difficoltà. La nostra scelta politica è stata quella di dare, già nella lista, spazio soprattutto ai sindaci del territorio. Siamo sicuri che con un lavoro di squadra i nostri amministratori provinciali sapranno fare le coraggiose scelte di cui c'è bisogno in questo passaggio». (v.v.)
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