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Allarme bomba accanto all’asilo nido
Artificieri di nuovo in azione a causa di una valigia sospetta abbandonata accanto ai contatori del “Triangolo” delle Fornaci
PISTOIA. Il pensiero è andato immediatamente a quanto successo appena ventiquattr’ore prima in viale Adua, con il ritrovamento sul cofano di un’auto di un micidiale ordigno artigianale, non esploso solo per un provvidenziale difetto nella miccia. E quando la donna si è imbattuta in quella valigia celeste appoggiata contro i contatori dell’acqua del condominio, l’allarme bomba è scattato immediatamente. Artificieri di nuovo in azione a Pistoia nel primo pomeriggio di ieri, questa volta in via Gentile, nel quartiere delle Fornaci, a pochi metri da un asilo nido. Un intervento che si è concluso con un sospiro di sollievo quando, semidistrutta con un colpo di cannoncino ad acqua ad alta pressione, la valigia è risultata completamente nuova.
Un esito prevedibile, ma non scontato. Soprattutto in considerazione del precedente di domenica mattina in città e del periodo di particolare fibrillazione dovuto al susseguirsi di attentati terroristici anche in Europa.
Fatto sta che quando al 113 è arrivata la telefonata da parte di una residente del condominio conosciuto come Il Triangolo la macchina dell’emergenza si è messa subito in moto. Sul posto, all’altezza del numero 918 di via Gentile, sono accorse le pattuglie della Squadra volante della questura. Gli agenti, verificata l’effettiva presenza della valigia (del tipo rigido, di colore celeste) accanto al casottino dei contatori dell’acqua, hanno immediatamente fatto allontanare tutti i presenti, delimitando con le classiche fetticcie bianche e rosse il giardino che si trova sul retro del condomionio, confinante, tra l’altro, con quello dell’asilo nido Il Sole.
Poco dopo, mentre veniveno allertati i colleghi del reparto artificieri della polizia di Firenze, sono arrivati in via Gentile anche gli uomini della Digos, diretti dal sostituto commissario Roberto Milicia, che da quel momento ha coordinato le operazioni. Una volta giunti a Pistoia, è toccato agli artificieri entrare in azione. Mentre la strada veniva chiusa al traffico e ai pedoni, uno di loro, indossata la tuta protettiva, ha posizionato accanto alla valigia il “Distractor”, un cannoncino in grado di sparare un “dardo” d’acqua ad altissima pressione capace di disarticolare in una frazione di secondo qualsiasi cosa incontri sulla sua traiettoria: il getto è così veloce e potente che l’eventuale innesco non sarebbe in grado di comandare l’ordigno esplosivo. Quindi, comandato a distanza, lo sparo, che ha sventrato la valigia. All’interno, assolutamente nulla. Allarme rientrato.
Massimo Donati
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