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Cna cresce e si prepara alla fusione con Prato
Con 4.000 imprese iscritte, l’associazione artigiana si conferma la più grande della provincia
PISTOIA. Un 2016 che si chiude con gli iscritti in crescita e un 2017 che si apre sulla prospettiva della storica fusione con Prato. La Cna di Pistoia fa il punto sul’anno appena passato e il bilancio è soddisfacente per l’associazione artigiana di via Fermi, che continua ad essere la più grande associazione di categoria della provincia di Pistoia con circa 4.000 imprese iscritte e quasi 9.000 iscrizioni fra pensionati e cittadini.
«Il 2016 è stato un anno denso di novità - commenta il direttore generale della Cna Stefano Vivai - in cui ho avuto l'onore di sostituire Sergio Giusti alla guida dell'associazione. Siamo riusciti, in un momento in cui le iscrizioni al registro delle imprese sono costantemente in calo, ad aumentare le nuove iscrizioni rispetto al 2015 e questo è un inequivocabile segnale del fatto che le imprese vedono in noi un punto di riferimento. Abbiamo dato vita a importanti battaglie sindacali ottenendo in alcuni casi delle vittorie storiche, come per esempio la sentenza della Cassazione sulla Tari. L'arduo compito che oggi ci siamo dati è quello di divenire ancora più efficienti, specializzandosi e migliorandoci. Va in questa direzione anche il processo di fusione con Prato, già avviato con la firma del progetto da parte dei due presidenti avvenuta pochi giorni fa».
Al 31 ottobre 2016 il numero delle imprese associate era di 3.854, ben 5.389 i soci pensionati e 3.568 i singoli cittadini associati. Sono stati circa 300 i nuovi associati nel 2016, numero in crescita rispetto all'anno precedente, con un'incidenza sull'Albo Artigiani di oltre il 25 %. Il gruppo, con le varie società, ha prodotto un fatturato consolidato di 7 milioni e 600mila euro erogando servizi che vanno dagli adempimenti normativi tradizionali, fino alla sicurezza, alla formazione, al credito e all'informatica.
Ai servizi erogati si affiancano le tante attività sindacali portate avanti dall'associazione, prima tra tutte la lunga battaglia per l'esclusione delle superfici in cui si producono rifiuti speciali dall'assoggettamento alla Tari, battaglia che la Cna sta combattendo contro i tanti regolamenti comunali che ancora non riconoscono tale esenzione. «Con una sentenza storica - continua il direttore - la Cassazione ha dato ragione a una ditta di Lamporecchio che aveva fatto ricorso con l'appoggio della Cna di Pistoia».
«L'anno che è appena terminato - conclude la presidente della Cna di Pistoia, Elena Calabria - è stato un anno di grande impegno e ripartenza a fianco del nuovo direttore generale Stefano Vivai. Questo terzo anno del mio mandato, che vedrà la sua conclusione nella primavera prossima, mi ha veramente fatto apprezzare come l'associazione, che ho l'onore di rappresentare, sia veramente una forza sociale, capace di aggregare, di fare sintesi sulle tematiche più scottanti, di portare all'attenzione dei decisori pubblici le istanze dei piccoli imprenditori, vera spina dorsale di questo paese».
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