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Niente vaccino gratuito per i pistoiesi
A Empoli le dosi vengono somministrate ai bimbi nei distretti sanitari, nella nostra provincia si devono sborsare 600 euro
PISTOIA. Niente vaccino per i bambini contro il meningococco di tipo B. I centri vaccinali dell’Asl nell’area pistoiese e in Valdinievole non coprono il servizio. Le dosi vengono invece somministrate negli ambulatori dell’ex Asl 11 di Empoli, che dopo la riorganizzazione delle aziende sanitarie fa parte anch’essa dell’Asl Toscana Centro insieme a Pistoia, Prato e Firenze.
E allora sono due le opzioni per le famiglie della nostra provincia con figli nati dall’anno 2013: iscriversi nella (lunga) lista di attesa ad Empoli, dove giocoforza hanno la precedenza i residenti nel distretto, oppure fare da sé, vale a dire acquistare la dose in farmacia e farla somministrare al pargolo dal pediatra o dal medico di famiglia. Solo che il costo è piuttosto alto: circa 150 euro a flacone, e di flaconi ne servono quattro. Mentre passando dal servizio sanitario nazionale la cifra si dimezza.
Molti genitori si sono rivolti al Tirreno segnalando la questione: perché seppur la vaccinazione antimeningococco B non sia obbligatoria, è comunque “vivamente consigliata” per i bambini fino a 11 anni.
«Si precisa che la vaccinazione antimeningococco B per i bambini nati prima del 2014 – spiega l’Asl – non è prevista dal nuovo calendario vaccinale della Regione Toscana (entrato in vigore nell'ottobre 2014) e non rientra nei Lea, i Livelli essenziali di assistenza che le aziende devono garantire. Tutte le Asl devono quindi innanzitutto assicurare i programmi di vaccinazione previsti dal calendario regionale vigente (in particolare vaccinazioni primi anni di vita, Hpv coorte 2005, quadrivalente Acwy antimeningococco coorti 11-20) e il rispetto dei cicli vaccinali che rientrano nei Lea».
Tutti i centri vaccinali dell’Asl Toscana centro garantiscono le dosi solo per i più piccoli: «Il nuovo calendario ha previsto la vaccinazione antimeningococco B per i nati nel 2014 che sono stati “richiamati” a partire dal gennaio 2015 sottoponendo i centri vaccinali dell’area pistoiese e della Valdinievole a un ulteriore impegno straordinario: nel 2015 le dosi in più somministrate sono state 15.000 e nel 2016 10.000. Si ricorda inoltre che la vaccinazione antimeningococcica prevede che siano somministrate 4 dosi. Contemporaneamente all'invito alla vaccinazione antimeningococco B per i nati nel 2014 si ricorda che è in atto la campagna straordinaria contro il meningococco C rivolta a tutta la popolazione con oltre 11 anni di età».
Empoli sì, Pistoia no. Un po’ di confusione. Continua l’Asl: «Per quanto riguarda gli altri centri vaccinali dell’azienda, e in particolare quelli dell’Empolese, si evidenzia che in quest'area hanno aderito alla campagna vaccinale contro il meningococco C la totalità dei medici e dei pediatri di famiglia con una copertura altissima della popolazione target. Questa attiva collaborazione ha consentito ai centri vaccinali della Asl di dedicarsi alla vaccinazione contro il menigococco B, che può essere prenotata».
Ecco perché a Empoli esiste una lista di attesa, mentre sul nostro territorio neppure prendono le prenotazioni. Ma la via d'uscita c'è, ovvero il Meyer di Firenze. «Per quanto riguarda la vaccinazione ai bambini - chiude l’Asl - si ricorda che l’ospedale pediatrico Meyer lavora in rete con la pediatria di famiglia, e offre consulenze per i piccoli con situazioni di salute particolari. La "rete" è attiva da ottobre di quest'anno».
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