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Pistoia

In cento chiedono nuove videocamere nel parcheggio Fs

Residenti ed esercenti. Ma anche pendolari, che, per raggiungere il posto di lavoro, ogni mattina prendono il treno alla stazione ferroviaria di Montale-Agliana, facendo poi ritorno in serata. Sono in più di 100 ad aver firmato una petizione per chiedere l'intensificazione dei controlli e maggiore sicurezza nella zona, anche attraverso l'installazione di telecamere di videosorveglianza in tutta l'area che circonda la ferrovia ed in particolare nel tratto che va dai binari al confine che separa Montale da Agliana. L'iniziativa è stata promossa da un gruppo di residenti di via XXV Aprile, via del Piano Caricatore e via Buonarroti nella frazione di Stazione. Strade comprese nel territorio comunale di Montale, ma che, rispetto alla ferrovia, si trovano sul lato di Agliana, a pochi metri di distanza dalla linea di confine tra i due Comuni. Il loro appello è rivolto alle forze dell'ordine, ma anche e soprattutto alle amministrazioni comunali di Montale e Agliana (la petizione non è ancora stata presentata agli enti). Chiedono che l'area coperta dalle telecamere di videosorveglianza venga estesa oltre piazza Marconi (area di parcheggio della stazione sul lato Montale) andando ad interessare anche tutta la zona che si trova sul lato di Agliana. «Alla luce – si legge nella petizione – dei fatti accaduti nei giorni e nei mesi scorsi, sia di giorno che soprattutto di notte nella zona intorno alla stazione». Furti di bici nei garage e nelle pertinenze dei condomini in pieno giorno, atti vandalici alle auto in sosta, rifiuti abbandonati – riferiscono - si sommano ad una percezione diffusa di degrado e mancanza di sicurezza. Tant'è che molti residenti - racconta uno dei promotori della petizione - preferiscono evitare di uscire di casa nelle ore di buio. Una situazione che si protrae da tempo e che oggi residenti e frequentatori abituali della zona intorno alla stazione tornano a segnalare con questa raccolta di firme. «Per maggior tranquillità delle famiglie che ci vivono e delle persone che usufruiscono della stazione – scrivono – chiediamo un sistema di sorveglianza come già installato nella piazza Marconi». Un problema talmente sentito da chi vive quotidianamente in quest'area di confine tra Montale e Agliana, che la petizione, datata 30 novembre 2016, in poco più di due settimane ha raccolto più di 100 adesioni tra pendolari e famiglie che vivono da entrambi i lati della ferrovia.
In cento chiedono nuove videocamere nel parcheggio Fs

Residenti e pendolari lanciano insieme l’allarme «Furti di bici, atti vandalici alle auto, rifiuti abbandonati»

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Residenti ed esercenti. Ma anche pendolari, che, per raggiungere il posto di lavoro, ogni mattina prendono il treno alla stazione ferroviaria di Montale-Agliana, facendo poi ritorno in serata.

Sono in più di 100 ad aver firmato una petizione per chiedere l'intensificazione dei controlli e maggiore sicurezza nella zona, anche attraverso l'installazione di telecamere di videosorveglianza in tutta l'area che circonda la ferrovia ed in particolare nel tratto che va dai binari al confine che separa Montale da Agliana. L'iniziativa è stata promossa da un gruppo di residenti di via XXV Aprile, via del Piano Caricatore e via Buonarroti nella frazione di Stazione. Strade comprese nel territorio comunale di Montale, ma che, rispetto alla ferrovia, si trovano sul lato di Agliana, a pochi metri di distanza dalla linea di confine tra i due Comuni. Il loro appello è rivolto alle forze dell'ordine, ma anche e soprattutto alle amministrazioni comunali di Montale e Agliana (la petizione non è ancora stata presentata agli enti). Chiedono che l'area coperta dalle telecamere di videosorveglianza venga estesa oltre piazza Marconi (area di parcheggio della stazione sul lato Montale) andando ad interessare anche tutta la zona che si trova sul lato di Agliana. «Alla luce – si legge nella petizione – dei fatti accaduti nei giorni e nei mesi scorsi, sia di giorno che soprattutto di notte nella zona intorno alla stazione». Furti di bici nei garage e nelle pertinenze dei condomini in pieno giorno, atti vandalici alle auto in sosta, rifiuti abbandonati – riferiscono - si sommano ad una percezione diffusa di degrado e mancanza di sicurezza. Tant'è che molti residenti - racconta uno dei promotori della petizione - preferiscono evitare di uscire di casa nelle ore di buio. Una situazione che si protrae da tempo e che oggi residenti e frequentatori abituali della zona intorno alla stazione tornano a segnalare con questa raccolta di firme. «Per maggior tranquillità delle famiglie che ci vivono e delle persone che usufruiscono della stazione – scrivono – chiediamo un sistema di sorveglianza come già installato nella piazza Marconi». Un problema talmente sentito da chi vive quotidianamente in quest'area di confine tra Montale e Agliana, che la petizione, datata 30 novembre 2016, in poco più di due settimane ha raccolto più di 100 adesioni tra pendolari e famiglie che vivono da entrambi i lati della ferrovia.

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