Il presidio
«Come faremo ora a restare tranquille?»
La preoccupazione delle colleghe: la tentata rapina è avvenuta in un’area accessibile solo col badge
PISTOIA. «Allucinante, allucinante. Come si fa ora a stare tranquille?». Man mano che, salendo le scale che portano fuori dal seminterrato, si avviano verso casa, non nascondono la loro preoccupazione le colleghe dell’infermiera aggredita dal rapinatore. Per ciò che è accaduto ma, soprattutto, per dove è accaduto.
Gli spogliatoi del personale dovrebbero essere infatti off-limits per gli estranei. La porta dell’ingresso riservato si apre infatti solo strisciando il badge identificativo. E anche qualora qualcuno, confondendosi eventualmente all’interno di un gruppetto, riuscisse a superarla (neppure tra colleghi è possibile in un ospedale conoscersi tutti), lo stesso badge dovrebbe essere utilizzato per accedere in ognuna delle stanze che ospitano armadietti e panche: quelle riservate agli uomini dal un lato e quelle per le donne dalla’altro.
«Chissà, in passato è capitato che qualcuno abbia perso il badge...» aggiunge un’altra infermiera.
«Comunque – prosegue – lì ci si può arrivare anche dall’interno dell’ospedale, con l’ascensore, percorrendo i corridoi che però sono pur sempre riservati a noi... Com’è successo non lo so, però la cosa non ci può certo far stare tranquille. Ritrovarsi uno sconosciuto all’interno della stanza... Un po’ di paura c’è, perché potrebbe accadere di nuovo». (m.d.)
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