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Pistoia, un calendario per risanare il “Petrocchi”
Studenti del liceo artistico al lavoro per raccogliere fondi nell’anno in cui la città sarà regina della cultura
PISTOIA. Un calendario su Pistoia realizzato dall’estro e l’inventiva degli studenti del liceo artistico Petrocchi. Il progetto sarà realizzato per il 2018, ma i ragazzi saranno al lavoro già dal gennaio prossimo, guidati dalla direzione artistica dello studio “IEP!design di Pistoia”. Il ricavato delle vendite sarà destinato ai lavori necessari all’ammodernamento della sede centrale della scuola e all’acquisto di lavagne interattive multimediali.
Il progetto nasce da un’idea di Agricom srl - azienda pistoiese leader nel panorama delle etichette per il florovivaismo e nel mercato di grafica per i settori moda, enogastronomia, editoria – ed è stato illustrato ieri nella sede centrale del liceo, durante la presentazione del calendario 2017 che Agricom, come ogni anno, realizza per i propri clienti. Un calendario dedicato a Pistoia capitale italiana della cultura.
Sei immagini artistiche, realizzate con tecniche litografiche e cartotecniche miste, che raccontano la storia, i personaggi e il futuro della città.
A realizzarlo, lo studio IEP!design che per il 2018 assisterà anche gli studenti del Petrocchi per il nuovo calendario. Il titolare di Agricom Lorenzo Mucci per il 2018 ha infatti deciso di mettere a disposizione la sua impresa per investire nella creatività degli studenti “artisti in erba” del liceo Petrocchi, dando loro la possibilità di misurarsi con attività di lavoro, mostrando il talento.
«La scelta di Agricom – spiega Elisabetta Pastacaldi, dirigente scolastica del liceo artistico – ci riempie di gioia, ma anche di orgoglio. In primo luogo perché sapere che soggetti imprenditoriali della città decidono di investire su di noi è il segnale che la scuola è ritenuta una ricchezza per il territorio. E poi perché, come ormai noto da anni, il liceo convive quotidianamente con i problemi della sede di piazzetta San Pietro e delle sue succursali. Quindi sapere che per il 2018 avremo a disposizione risorse per la scuola e per la formazione degli studenti è davvero una bella notizia».
Già dal prossimo mese gli studenti si cimenteranno nella realizzazione di foto, immagini, disegni e progetti di design e grafica per il calendario.
Come detto, i fondi raccolti dalla vendita del lavoro saranno utilizzati per la scuola. Scuola che, già da mesi - come più volte raccontato da Il Tirreno - è al lavoro per raccogliere risorse da utilizzare per la sostituzione di 27 vecchi infissi della sede centrale, da cui, con la piogga, si infiltra acqua. Aste di opere d’arte, mercatini, autotassazione da parte dei genitori, eventi organizzati da varie associazioni del territorio e la lotteria realizzata grazie al contributo dell’Accademia della Chianchina sono alcune delle iniziative lanciate a sostegno della scuola e che, dal settembre scorso, hanno permesso di raccogliere quasi 16.000 euro. «Entro la fine di gennaio – dice Pastacaldi – prevediamo di concludere i lavori».
Per quanto riguarda, invece, il tanto atteso intervento al tetto, i tempi saranno più lunghi. Trattandosi di un edificio storico dovrà pronunciarsi la Sovrintendenza, e solo dopo potrà partire l’intervento reso possibile grazie allo sblocco dei fondi da parte della Provincia di Pistoia.
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