Il Tirreno

Pistoia

Offre la droga col maxisconto a un poliziotto fuori servizio

Spacciatore arrestato dalla Squadra volante della questura grazie al sangue freddo di un collega “adescato” mentre prendeva il caffè in un bar insieme alla fidanzata. Sequestrati 4 etti di hashish

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PISTOIA. Aveva bisogno di mettere insieme al più presto un po’ di soldi, per lasciare la città. E così ha pensato bene di anticipare i saldi post-natalizi. Per sua sfortuna però ha puntato sul cliente sbagliato: quello a cui ha offerto la partita di droga a metà prezzo non era un normale avventore del bar bensì un poliziotto fuori servizio che si stava prendendo un caffè insieme alla fidanzata. Il tempo di raggiungere la questura e di studiare un piano assieme ai colleghi della Squadra volante, e ai polsi dello spacciatore – che già pregustava la soddisfazione per aver trovato in tempi così rapidi qualcuno a cui vendere quei 4 etti e più di hashish – sono scattate le manette. Era da poco passata la mezzanotte di giovedì 8 dicembre quando Abderrahim Dabdoubi, operaio vivaista marocchino di trent’anni, domiciliato a Pistoia e residente il Lucchesia, è entrato nel Bar Buccino di Porta al Borgo in cerca di un acquirente per la droga che teneva nascosta a casa. Al bancone, in quel momento, c’era un poliziotto fuori servizio del commissariato fiorentino di San Giovanni che stava prendendo un caffè insieme alla fidanzata, una vigile urbano di Pistoia. Entrambi, naturalmente, in borghese. L’operaio si è avvicinato e ha sussurrato al poliziotto la sua proposta: «Ho bisogno di soldi, devo andare via... T’interessa comprare per 400 euro 4 etti di hascisc?». «M’interessa sì» ha risposto il poliziotto reggendo il gioco. E si è messo d’accordo per lo scambio: lui sarebbe andato a prendere i soldi, il marocchino lo avrebbe aspettato a casa, in via di Cafaggio.

Appena lasciato il bar, il poliziotto è andato dritto dritto alla questura di via Pertini, dove ga raccontato ai colleghi quello che era successo. E insieme a lui gli uomini della Squadra volante hanno organizzato la trappola. Il poliziotto ha quindi raggiunto l’abitazione dello spacciatore in auto, seguito a distanza da un’auto civetta della questura e da una volante. Il marocchino, che lo aspettava sulla soglia, è entrato in casa uscendone pochi istanti dopo con le mani piene di panetti di droga: 416 grammi in tutto. Ma ad aspettarlo ha trovato un paio di manette. (m.d.)

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