Il presidio
Funghi, servono più controlli
SAN MARCELLO. Le normative in materia non sono sufficienti e il personale di controllo è troppo poco. In tanti uniti nel dire che i funghi, negli ultimi anni, sono calati e tanti sarebbero...
SAN MARCELLO. Le normative in materia non sono sufficienti e il personale di controllo è troppo poco. In tanti uniti nel dire che i funghi, negli ultimi anni, sono calati e tanti sarebbero disponibili a pagare quote per i permessi anche più elevate, a condizione che i soldi siano reinvestiti sul territorio.
Sono stati ritirati e già visionati i questionari che negli ultimi mesi erano in vari esercizi pubblici della montagna pistoiese e che avevano lo scopo di sondare l'opinione della popolazione in fatto di raccolta funghi e salvaguardia del bosco. A proporre questa soluzione, molto democratica, è stato ilo gruppo formato da Federico Pagliai, che per primo lanciò il concetto del "Consorzio alto pistoiese", Daniele Pacelli, Danilo Strufaldi e Gianluca Gavazzi. Dai primi risultati la popolazione vorrebbe una montagna pistoiese più salvaguardata. Furono distribuiti 800 questionari e ne sono tornati indietro compilati 511, circa il 64%. «Siamo soddisfatti di questo risultato - commenta Pagliai a nome del gruppo - I dati emersi indicano che c'è consapevolezza di un degrado dei nostri boschi e voglia di salvaguardarli».(c.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
