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Renzi sconfitto su tutto il fronte
E a Montecatini anche la zona popolare lo boccia: Grillo fa capolino
MONTECATINI. In Valdinievole il No vince per 8 (Comuni) a 3. E in uno, Ponte Buggianese, si registra un sostanziale pareggio (2.501 voti il Sì, 2.499 il No: uno scarto di due schede). Al di quà del Serravalle, dunque, il panorama “politico” (passateci il termine, visto che il referendum è stato letto in chiave politica) muta radicalmente rispetto a Pistoia (8 Comuni con Renzi, due soli contro). E lo fa anche in realtà considerate roccaforti per l’ex premier: prima fra tutte Montecatini. È qui, infatti, che l’anti-renzismo ha ottenuto il maggior numero di consensi, arrivando a superare il 52,3% (se si fa eccezione per Marliana, quasi al 60%). Negli altri due comuni più grandi (Monsummano e Pescia) ha superato di poco il 50%. Nella notte Alberto Lapenna, coordinatore provinciale di Forza Italia, e Marco Silvestri (suo omologo a livello comunale) hanno comprensibilmente esultato per la vittoria. Che, però, attribuire al solo centrodestra è evidentemente riduttivo. In questo risultato bisognerà vedere quanto hanno influito gli elettori di M5S.
E se si va ad analizzare le sezioni qualcosa esce fuori. Le uniche zone dove ha vinto il Sì sono Montecatini Alto (50,13) e Nievole (53,63), già serbatoio di voti del Pd. Nelle altre: l’Alberghiero registra il 51% per il No, e addirittura il 58,39% la Succursale (che è però via Garibaldi, zona centro). Pascoli, in 5 sezioni totale di 53,23%. Casciani (nord ovest) quasi pareggio: 50,12% il No. Infine, De Amicis, zona sud: 52,32% per il no nel totale delle 6 sezioni. Il quartiere “popolare”, l’ex zona rossa, volta le spalle a Renzi. Non può essere tutto merito di Forza Italia, c’è anche una forte componente di grillini.
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