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Primi responsi sulla morte della neonata: probabile Sids
SAN MARCELLO. È riconducibile nell’ambito della cosiddetta sindrome della morte in culla la causa del decesso della piccola Maya, la neonata di appena tre mesi trovata priva di vita dalla mamma nella...
SAN MARCELLO. È riconducibile nell’ambito della cosiddetta sindrome della morte in culla la causa del decesso della piccola Maya, la neonata di appena tre mesi trovata priva di vita dalla mamma nella notte fra domenica e lunedì scorsi, a Bardalone, al suo fianco nel letto. Questo il primo generico responso dell’autopsia alla quale la piccola è stata sottoposta su disposizione della procura di Pistoia. Il medico legale e il neo-anatomopatologo incaricati dal pm si sono comunque riservati 90 giorni di tempo per portare a termine ulteriori analisi di carattere genetico ritenute necessarie per fare maggiore chiarezza sulla tragedia.
Nella giornata di ieri, dalla medicina legale di Careggi la salma è stata trasportata nuovamente a Pistoia, in attesa della cremazione.
Un dramma che ha scosso l’intera comunità del piccolo paese montano. La mamma della neonata si è accorta di ciò che era accaduto quando si è svegliata attorno alle tre di notte per allattare la bambina e il suo gemellino, che stavano dormendo nel lettone insieme a lei e al marito. Inutile la corsa immediata sul posto del medico del 118 e i prolungati tentativi di rianimazione.
La sindrome della morte improvvisa del lattante (Sids l’acronimo inglese) è un fenomeno che non trova ancora alcuna spiegazione presso la comunità scientifica. Si manifesta provocando la morte improvvisa ed inaspettata di un neonato apparentemente sano.
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