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Nella stazione la nuova sede Transapp

Nella stazione la nuova sede Transapp

Pesce, segretario dell’associazione: lavoriamo insieme agli enti per il rilancio della Porrettana e del turismo in montagna

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PRACCHIA. La stazione di Pracchia diventerà sede dell'associazione Transapp insieme a un'altra parte dell'edificio che non è utilizzato per servizi informativi. Ma l'ambizione del sodalizio guidato da Giancarlo Capecchi è quella di poter recuperare l'edificio della ex Fap che sta crollando. Da tempo molti soggetti si stanno interessando perché questa struttura storica possa tornare a nuova vita.

Se da una parte il sodalizio che raduna 23 associazioni sorride per i passi avanti fatti nella promozione turistica, anche pensando alla firma del recente protocollo d'intesa, dall'altro lato è preoccupato per la qualità del servizio. "Qui affidabilità e puntualità - si legge in un comunicato - nonché le coincidenze con il servizio bus e la chiarezza di informazioni sono essenziali per l'utente, dal momento che doversi recare al lavoro o a scuola in ritardo, in breve tempo, fa rinunciare al servizio, con conseguente perdita di fiducia nei confronti dell'utilità del servizio ferroviario. Nel concreto si esprime preoccupazione soprattutto per la concentrazione dei ritardi e delle soppressioni sulla corsa 6373 che parte da Porretta Terme e ferma a Pracchia alle ore 7,15".

Ma accanto a questa preoccupazione c’è l'ottimismo per la promozione turistica della ferrovia Porrettana. «Non mi piace fare il passo più lungo della gamba - spiega Samuele Pesce, segretario Transappenninica -quindi parlo per quello che è fattibile, cioè poter trasformare la parte dell'edificio della stazione di Pracchia nella nostra sede e ufficio informativi. Però non posso nemmeno negare che l'intenzione del recupero della stazione ex Fap che sta di fronte è nel nostro statuto e che quando ci saranno le condizioni per avanzare progetti non tarderemo ad essere presenti all'appello. Bisognerà capire - conclude Pesce - se questo nuovo protocollo d'intesa potrà portare nuovi fondi».

Ben diversa adesso nel 2016 la realtà della promozione turistica rispetto a quella del 2011, piena di sfiducia, di conflitti e incomunicabilità tra cittadini e istituzioni e anche tra le istituzioni stesse. «Da allora si sono fatti enormi passi - scrive il consiglio direttivo - verso il rilancio di questa infrastruttura. Dobbiamo esserne orgogliosi». In attesa che il protocollo d'intesa si traduca in trasferimento di risorse sul territorio Transapp ha pronto un progetto per il 2017 del valore di 66mila euro, di cui 25mila a carico dell'associazione, che si pone in continuità con i progetti "Ferrovie minori" 2013/2014 e 2014/2015. Questo prevede la promozione delle risorse del territorio attraverso un sistema informativo con centralità per il sito web, ma anche l’uso di materiale cartaceo come depliant e simili, la sentieristica (riapertura e manutenzione sentieri ed escursioni rivolte agli studenti e agli appassionati del turismo slow), la valorizzazione delle attività sportive del territorio (treno-sport-sentieristica), l'utilizzo della stazione di Pracchia e la divulgazione di pubblicazioni sulla Ferrovia e sul territorio.

Carlo Bardini

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