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Pistoia

Pistoia, bloccato dalla Squadra Mobile prima della rapina

Pistoia, bloccato dalla Squadra Mobile prima della rapina

Coltello in tasca e passamontagna, secondo gli investigatori voleva colpire le Poste di via Monfalcone così come aveva già fatto tre settimane fa

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PISTOIA. Probabilmente si apprestava a mettere a segno un nuovo colpo quando i poliziotti della Squadra mobile, in servizio antirapina, lo hanno intercettato. Coltello in tasca, passamontagna sul volto sotto il casco integrale, il giovane era in sella allo stesso scooter utilizzato il 26 ottobre scorso per rapinare il vicino ufficio postale di via Monfalcone. Ufficio davanti al quale, prima di essere bloccato dagli investigatori della questura dopo un tentativo di fuga sull’Arca, nella mattina di oggi, lunedì 14 novembre, era passato per ben tre volte.

A finire in manette, attorno a mezzogiorno e mezzo, con l’accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale è stato un cittadino dominicano di 26 anni (H.S.J.J. le iniziali fornite dalla polizia), pluripregiudicato e residente a Pistoia. Ma ne suoi confronti è scattata anche la denuncia per i reati di rapina, tentata rapina, ricettazione e false dichiarazioni sulle proprie generalità.

Come detto, infatti, secondo gli investigatori il giovane si apprestava a compiere un altro colpo nello stesso ufficio postale che, in base agli elementi raccolti, aveva già rapinato tre settimane fa insieme a un complice (bottino, 1.000 euro e le collane d’oro strappate a due dipendenti). Quest’ultimo sarebbe un altro cittadino dominicano, identificato nel corso del pomeriggio: un ventinovenne senza fissa dimora, amico dell’arrestato, che è stato denunciato a piede libero, sulla base di indizi in corso di approfondimento, per il concorso nella rapina alle Poste e per ricettazione.

Ma anche per il concorso nella rapina dello scooter, sottratto il 20 ottobre scorso nella zona di Sant’Agostino ad una donna, costretta a fermarsi dalla presenza di alcuni tubi messi di traverso sulla strada e poi spinta via e lasciata lì a piedi.

Quello scooter ha fatto la sua ricomparsa oggi in piazza Leonardo da Vinci, con in sella il dominicano arrestato. Alla vista dei poliziotti che tentavano di fermarlo per un controllo, il giovane ha cercato di darsi alla fuga speronando una delle autocivetta e ingaggiando una colluttazione, nel corso della quale un agente è rimasto leggermente ferito a un ginocchio. Portato in questura, in un primo momento ha dichiarato di essere cittadino cubano, ma le impronte digitali lo hanno smascherato. (m.d.)

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