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Cinghiale sul raccordo investito da un’auto e abbattuto a fucilate
Momenti di panico nei pressi dell’uscita del Ponte Europa accorrono le volanti della questura e la polizia provinciale
PISTOIA. Per alcuni minuti ha seminato il panico tra gli automobilisti di passaggio. Poi, investito da un’utilitaria, seppur gravemente ferito, è riuscito a superare il guardrail della tangenziale e a rifugiarsi, rotolato giù per la scarpata, nella macchia di arbusti e cespugli che si trovano al di sotto della carreggiata, proprio nei pressi dell’autovelox del Ponte Europa. Ed è lì che il grosso cinghiale, agonizzante e tenuto d’occhio da polizia di Stato e polizia provinciale, è stato abbattuto un’oretta dopo da un cacciatore abilitato alla selezione degli ungulati fatto intervenire sul posto. Protagonista e unica vittima di un episodio che, poco prima di mezzogiorno di ieri, avrebbe potuto avere conseguenze assai più nefaste, vista la molte dell’animale e l’intenso traffico su quel tratto di raccordo.
Il grosso cinghiale, del peso di oltre 120 chili, si è ritrovato intrappolato fra i guardrail della tangeziale nella corsia che porta verso Capostrada. Spaventato, si è messo a zigzagare sotto la pioggia fra le auto, fino a quando non è stato investito da una donna. Scattato l’allarme, sul posto sono intervenute le volanti della questura, assieme anche alla polizia municipale e alla polizia provinciale. Il cinghiale, ferito, si è rifugiato tra gli arbusti sottostanti la carreggiata. La preoccupazione del personale accorso sul posto era che potesse risalire la scarpata e tornare nuovamente sulla tangenziale e per questo è stata tesa una rete di contenimento sul guard rail, per impedire il passaggio all’animale, mentre il traffico veniva fatto rallentare dai poliziotti. Quindi è stato contattato uno dei cacciatori iscritti nell’apposito ruolo di coloro che sono abilitati alla selezione degli ungulati. L’intenzione iniziale era quella di narcotizzare il cinghiale con un apposito fucile ad aria compressa, ma quando l’animale è stato avvicinato passando attraverso delle proprietà private sottostanti il raccordo ci si è resi conto che le lesioni da lui riportate nello scontro erano troppo gravi per consentirne la guarigione. Per questo è stata presa la decisione di abbatterlo con dei normali proiettili. (m.d.)
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