Il Tirreno

Pistoia

«Ai creditori l’affitto e il valore delle piante»

«Ai creditori l’affitto e il valore delle piante»

L’impresa spiega i dettagli dell’accordo: erano garanzie non obbligate, le abbiamo fatte inserire noi

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PISTOIA. La nota della Giorgio Tesi Group approfondisce l’esame dell’accordo che ha consentito di salvare la Bruschi Vivai.

“Tale accordo prevede che l'azienda Giorgio Tesi Group si assuma l'onere economico del pagamento degli stipendi, del Tfr e degli arretrati dei 42 dipendenti in forza alla Sandro Bruschi Vivai. Non solo, ma la Giorgio Tesi Group, grazie alla collaborazione con le organizzazioni sindacali, si accolla anche le spese per il pagamento degli arretrati e del tfr dei dipendenti della Sandro Bruschi già usciti dall'azienda nell'ultimo anno”.

E per i creditori della Bruschi Vivai, un centinaio di aziende che, si stima, devono riscuotere qualcosa come 8 milioni di euro? “Il canone trimestrale del ramo di azienda preso in affitto – si legge – la cui determinazione è stata lasciata ad un terzo professionista, sarà a disposizione dei creditori, insieme alla valutazione del soprassuolo (cioè le piante, ndr) e a tutte le proprietà intestate a Sandro Bruschi. Il soprassuolo, peraltro, è stato valutato sulla base di due distinte perizie e comunque per valori che le consuetudini degli acquisti a stock della piante, asseverate dalla totalità dei tecnici, conoscono da tempo”.

Insomma, i creditori potranno contare sul gettito dell’affitto (212.000 euro annui) e sui ricavi della vendita delle piante della Bruschi Vivai, nella misura in cui questa si realizzerà. “Vogliamo sottolineare – si legge infatti – che una delle condizioni poste dalla Giorgio Tesi Group per la definizione dell'accordo è stata proprio il vincolo che tali risorse fossero messe a disposizione dei creditori. Questo vincolo di destinazione dei canoni d'affitto e dell'eventuale esercizio di acquisto delle piante poteva anche non essere doveroso da parte nostra ma l'abbiamo preteso per dare una risposta a tutte le famiglie coinvolte, alcune delle quali, sino all'ultimo giorno hanno continuato ad avere fiducia nella ripresa della Vivai Sandro Bruschi. Si tratta di una cifra di assoluto rilievo con la possibilità di attualizzare con eventuali operazioni finanziarie”.

Cifre comunque troppo piccole per soddisfare interamente i creditori? La nota della Giorgio Tesi definisce “speculazioni” tali considerazioni e sottolinea che “nei precedenti casi uguali o simili, i creditori hanno ottenuto soddisfazione del proprio credito in misura mai superiore a pochi punti in percentuale”.

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