Il presidio
Il Maggio musicale abbraccia Pistoia 2017
La celebre orchestra proporrà l’Idomeneo di Mozart e una sinfonia di Mahler che sarà eseguita in piazza del Duomo
PISTOIA. Per la prima volta nei suoi ottanta anni di vita il Maggio Musicale Fiorentino esce dai suoi confini e sbarca a Pistoia, nell'anno della nomina della città a Capitale italiana della cultura.
E lo farà per regalare due occasioni straordinarie: l'Idomeneo di Mozart e la Resurrezione di Gustav Mahler. L'opera del compositore austriaco più amato al mondo andrà in scena al Teatro Manzoni il 26 e il 30 aprile e il 3 e 6 maggio con la regia di Damiano Micheletto e la direzione di Gianluca Capuano, mentre il 5 luglio piazza Duomo si aprirà ad oltre 200 musicisti, tra orchestra e Coro del Maggio, per l’esecuzione della sinfonia n.2 in do minore Resurrezione, di Gustav Mahler, diretta dal maestro Fabio Luisi.
Con otto decenni di storia e cultura musicale che l'hanno reso uno dei più antichi (terzo dopo quelli di Bayreuth e Salisburgo) e dei più importanti al mondo, il Festival del Maggio Musicale Fiorentino vuole celebrare Pistoia in occasione di un riconoscimento straordinario, quello appunto di capitale della cultura. L'evento è patrocinato dalla Regione in collaborazione con Comune di Pistoia, Fondazione pistoiese Promusica, Associazione teatrale pistoiese e con l'importante sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia.
«La nostra città è destinata a rappresentare sempre di più un riferimento per la cultura nazionale e internazionale e, a maggior ragione, toscana - afferma Samuele Bertinelli, sindaco di Pistoia, durante la presentazione dell’iniziativa - i due appuntamenti rappresentano un'occasione unica per Pistoia nell'anno della Capitale italiana della cultura».
«La musica, come diceva Wagner, comincia là dove finisce il potere delle parole - commenta Luca Iozzelli, presidente della Fondazione Caript e della Fondazione Promusica - la collaborazione con il Maggio Musicale è un evento unico per la nostra città. La musica è nel dna di ognuno di noi, capace di farsi linguaggio universale tra i popoli attraverso spazio e tempo».
«È la prima volta che il Festival esce da Firenze: quale occasione migliore se non quella di Pistoia Capitale? – dice Francesco Bianchi, sovrintendente della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino – Idomeneo è un'opera poco rappresentata e quello che si terrà a Pistoia è il primo allestimento in Italia dopo quello del Theater an der Wien circa otto anni fa. Uscire da Firenze è una sorta di rinascita per il Maggio e questa non sarà la prima e ultima volta: vorremmo portare il Festival fiorentino in giro per tutta l'Italia».
Andata in scena per la prima volta nel 1781, l'Idomeneo è un'opera seria la cui difficoltà risiede proprio nell'interpretazione del protagonista, Idomeneo appunto, re di Creta, interpretato da Michael Schade, uno dei più grandi del panorama mozartiano, come spiega Pierangelo Conte, coordinatore artistico del Maggio Musicale Fiorentino.
Tra gli altri interpreti dell’allestimento, Rachel Kelly (Idamante), Carmela Remigio (Elettra), Leonardo Cortellazzi (Arbace) e Mirko Guadagnini (la voce di Nettuno).
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