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Farcom volta pagina dopo i conti in rosso
Approvato il bilancio 2015, in perdita di 260.000 euro a causa degli “errori contabili” degli ultimi cinque anni
PISTOIA. Dopo una prima metà dell’anno infuocata dalle polemiche, Farcom ora vuol voltare pagina e tornare alla normalità. Ieri la società comunale delle farmacie (controllata all’82% da Palazzo di Giano) ha inaugurato la nuova sede di via Desideri e finalmente approvato il bilancio 2015, che chiude con un rosso di 260.000 euro. Ma – ripetono all’unisono l’amministratore unico Alessio Poli e la vicesindaca Daniela Belliti – la perdita è dovuta solo agli «errori contabili maturati negli ultimi cinque anni» e l’azienda è perfettamente sana.
Intanto il bilancio 2015. Con il voto di ieri si chiude formalmente il capitolo, rovente di polemiche, aperto nella primavera scorsa, quando il neo-nominato amministratore unico Poli congelò i conti aziendali, sostenendo di aver scoperto una clamorosa sopravvalutazione delle scorte di magazzino che falsava il preconsuntivo (approvato sotto la responsabilità della precedente amministratrice, Simona Laing), il quale dichiarava un utile di 540.000 euro.
I successivi accertamenti (di una società specializzata e poi della società di revisione Pkf) hanno confermato le valutazioni iniziali. Poli ieri ha ribadito che complessivamente sono venuti alla luce “errori contabili” su voci di bilancio in valore assoluto per 2,3 milioni. Ci sono errori di segno opposto, la somma algebrica alla fine porta a 744.000 euro il valore delle perdite accumulate negli ultimi cinque bilanci. La scelta è stata quella di imputare subito tutto al bilancio 2015: la perdita, quindi, si mangia tutto l’attivo (alla fine stimato in 480.000 euro) e produce un rosso, come detto, di 260.000 euro.
Gli errori avrebbero portato ad una sopravvalutazione del valore del magazzino e, alla fine, degli utili. Su questi Farcom ha pagato 150.000 euro di tasse in più, che – ha annunciato Poli – verranno restituiti dall’Agenzia delle entrate.
Una parola chiara sulla vicenda verrà probabilmente dalla magistratura, a cui si sono rivolte sia il Comune che, autonomamente, l’ex amministratrice Simona Laing.
Intanto, come detto, si procede con il piano di rilancio, basato su più servizi e più attenzione per la prevenzione, in collaborazione con Asl e Società della salute. Alcune cose sono già parttite, come l’orario continuato alla farmacia 4 di Bonelle. Presto in tutte e 7 le farmacie comunali verrà potenziato il servizio Cup e l’incasso ticket. A Valenzatico saranno aperti ambulatori medici accanto alla Farmacia 5, mentre la 2 del Fagiolo troverà una nuova collocazione al posto della attuale, scomoda, al primo piano. Sarà anche potenziata l’attività del magazzino all’ingrosso. A fine anno ci sarà l’assemblea per il preconsuntivo, che già oggi si annuncia buono.
Resta la domanda: come sono stati possibili gli “errori contabili”, oltretutto avvalorati dai sindaci revisori? Belliti risponde annunciando una modifica allo statuto che preveda l’introduzione della verifica del bilancio da parte di una società di revisione.
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